“Dal 2017 combatto contro una persona che crea foto porno con il mio volto, ho denunciato 4 volte”

Mentre sui social e sui giornali impazza da giorni la polemica sul sito Picha.net (chiuso tre giorni fa dopo centinaia di segnalazioni e denunce) dove per anni sono state pubblicate e sessualizzate foto di donne (note e non), una giovane ragazza da anni viene perseguitata sui social con account e foto fake senza riuscire a trovare una soluzione nonostante le denunce.
Si chiama Giulia Hamiti, ha 28 anni e vive in un paesino nell'entroterra del centro Italia. Dal 2017 combatte contro una persona che crea in continuazione finti profili Instagram ma anche su alcune app di dating come Tinder e Badoo rubando le sue foto . Elisa, Elise, Eli sono i nomi utilizzati per creare un personaggio di fantasia, una ragazza slovena e in cerca di ragazze.
La giovane ci aveva raccontato la sua storia per la prima volta su Fanpage.it alcuni mesi fa, spiegando che il momento peggiore era stato quando ha scoperto l'esistenza di un intero sito porno dedicato a lei, costellato di immagini pornografiche con il volto di Giulia e il corpo di altre donne.

Le denunce
Giulia ha presentato ben quattro denunce alla polizia postale, la prima nel 2023 eppure ad oggi nè lei nè il suo avvocato Alfredo Maccarrone hanno ancora ricevuto risposte concrete su misure adottate nei confronti dell'artefice di tutti questi profili. "Sono davvero stanca di aspettare, non ho il coraggio di controllare se girano ancora in rete mie immagini porno fake ma sicuramente almeno un profilo Instagram è ancora lì e chissà cosa altro. Possibile che non si riesce a fermare questa persona?".
Il clamore mediatico per il sito Picha.net
L'esplosione del caso Picha.net ha generato emozioni contrastanti in Giulia. "Mi sono sicuramente sentita meno sola – racconta a Fanpage.it – e posso capire perfettamente quello che stanno provando le tante donne che si sono trovate su quel sito orribile. Avrei voluto che anche la mia storia mesi fa avesse generato tutta questa indignazione ma io purtroppo non sono un'attrice, una giornalista, una politica. Spero però che tutta questa attenzione regali anche a me un lieto fine, ovvero che finalmente questa persona venga fermata".