Raimondo Balicco (Facebook)
in foto: Raimondo Balicco (Facebook)

Raimondo Balicco, sindaco di Mezzoldo, in provincia di Bergamo, è morto nella notte a causa del Coronavirus. Si tratta del secondo sindaco della Bergamasca che perde la vita per via del virus dopo il primo cittadino di Cene, Giorgio Valoti. Balicco aveva 77 anni, abitava a Villa D'Almè ed era tra l'altro un amico molto stretto proprio del suo collega Valoti. A differenza del sindaco di Cene, leghista della prima ora, Balicco non era iscritto a nessun partito. Aveva ricoperto l'incarico dal 2002 al 2012 ed era poi stato rieletto per l'ultimo mandato nel 2017. A ricordarlo è stato tra gli altri il deputato Alessandro Sorte, che su Facebook ha voluto salutare il suo amico scomparso.

Lutto anche nel mondo dell'atletica: Balicco era stato atleta e dirigente

Raimondo Balicco da due settimane si trovava a casa, influenzato: era uno dei quasi 4000 cittadini della Bergamasca alle prese con l'epidemia, che sull'area si è manifestata in maniera più violenta. La situazione si è poi aggravata a causa della comparsa dei sintomi del virus. La scomparsa del primo cittadino di Mezzoldo, suo comune natìo, lascia un grande vuoto non solo nella comunità locale ma anche nel mondo dell'atletica. Balicco era infatti stato a lungo responsabile della Nazionale italiana di corsa in montagna, incarico ricoperto dal 1985 al 2012. Da giovane lui stesso aveva indossato la maglia della Forestale, poi una volta lasciata l'attività agonistica si era dato a quella organizzativa, come responsabile dei team azzurri, che aveva portato anche a numerosi successi a livello mondiale ed europeo. Balicco lascia la moglie e un fratello: ai suoi famigliari sono arrivate le condoglianze del presidente della Federazione italiana di atletica leggera (Fidal) Alfio Giomi, del presidente onorario Gianni Gola, del Consiglio federale e di tutto il mondo dell’atletica italiana.