Sette morti e oltre 220 contagi: l'Italia è il terzo paese al mondo per numero di casi di Coronavirus. Ecco che allora sempre più Paesi, vicini e lontani dallo Stivale, stanno adottando misure preventive per scongiurare una eventuale diffusione dell'epidemia anche nei loro confini. I governi di Bosnia, Macedonia, Croazia, Irlanda, Libano e Israele hanno sconsigliato ai loro cittadini di effettuare viaggi in Italia, mentre la Francia ha deciso di isolare, ovvero di mettere in quarantena, tutti coloro provenienti dalla zona del focolaio dell'epidemia di Coronavirus nel Nord Italia. E sempre la Francia invita i suoi cittadini a posticipare eventuali vacanze nelle zone "contaminate" del nostro Paese. Anche in Gran Bretagna provvedimento analogo: imposto l'autoisolamento per 14 giorni per chi proviene dall'Italia e ravvisa sintomi simil-influenzali. In Croazia, inoltre, sono state sospese anche le gite scolastiche verso il nostro Paese e, analogamente alla Francia, chi proviene dalle zone del contagio verrà messo in quarantena. Infine anche la Giordania ha vietato l'ingresso agli arrivi dall'Italia. Il Regno, che aveva già proibito l'accesso da persone provenienti da Cina, Corea del Sud e Iran, ha aggiunto alla lista anche l'Italia comunicando di aver deciso il divieto di ingresso nel Paese ai viaggiatori provenienti dall'Italia per l'emergenza coronavirus. Per il momento, invece, Stati Uniti e Germania non hanno ancora adottato misure in questo senso, ma raccomandano ai cittadini che dovessero recarsi in Italia di prestare attenzione.

Coronavirus, il Kuwait blocca i voli da e per l'Italia

In Kuwait, invece, come riporta il Corriere della Sera, sono stati interrotti tutti i collegamenti aerei con l'Italia: il Paese mediorientale è dunque il primo ad adottare un provvedimento del genere. Per ora, come rende noto il quotidiano, i voli sono bloccati fino al 9 marzo: in tutto, ci sono 16 voli diretti alla settimana tra il Kuwait e l'Italia, 8 verso l'aeroporto romano di Fiumicino e l'altra metà verso l'aeroporto di Milano Malpensa. Anche El Salvador ha disposto come misura per prevenire il contagio da Coronavirus il divieto di ingresso nel Paese per le persone in viaggio da Italia e Corea del Sud. Lo ha reso noto il quotidiano La Prensa Grafica, precisando che il capo dello Stato ha anche ordinato che quanti sono entrati in territorio salvadoregno negli ultimi giorni siano posti in quarantena.

Anche il ministro dei Lavori pubblici e dei Trasporti del Libano, Michel Najjar, ha stabilito il blocco del trasporto aereo, terrestre e marittimo con alcuni paesi dove si è diffusa l'epidemia del Coronavirus, tra cui anche l'Italia. La direzione generale dell'Aviazione civile dovrà informare tutte le compagnie aeree della necessità di applicare il divieto in questione, e, di conseguenza, sospendere i voli dalle regioni indicate verso l'aeroporto internazionale Rafic Hariri – Beirut, salvo per i voli che trasportano a bordo esclusivamente cittadini libanesi e persone residenti in Libano. Hong Kong ha rafforzato le misure di quarantena per i viaggiatori che provengono da Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, sconsigliando inoltre i viaggi non essenziali in Italia.

Coronavirus, l'Oms: "Preoccupati per quanto accade in Italia"

È molto alta l'attenzione, non soltanto ovviamente delle autorità locali, ma di tutto il mondo, su quanto accade in Italia sul fronte Coronavirus. Ieri, durante il briefing quotidiano, il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, si è detto preoccupato di quello che sta accadendo nel nostro Paese: "Siamo profondamente preoccupati per l'improvviso aumento dei casi in Italia, Iran e Corea del Sud" ha dichiarato il numero uno dell'Organizzazione mondiale della sanità. In Italia, ad oggi, ci sono sette vittime tra Lombardia e Veneto e oltre 220 contagi.

Coronavirus, Pechino impone quarantena ad arrivi da Paesi colpiti

Pechino ha deciso di rafforzare le misure contro il "contagio di ritorno" imponendo la quarantena anche a chi arriva in Cina da altri Paesi colpiti dal Coronavirus. Le autorità cinesi infatti hanno spiegato che che da oggi chi atterra da Paesi colpiti dal coronavirus è tenuto a un periodo di 14 giorni di auto-quarantena. Con il contagio allargatosi anche in Europa, Medio Oriente e Asia, il portavoce della commissione sanitaria di Pechino, Gao Xiaojun, ha spiegato che chi arriva "da aree con gravi situazioni epidemiche deve accettare di stare a casa o nei punti di osservazione medica per un periodo di 14 giorni". La Cina non ha elencato i Paesi ma ovviamente riguarda anche l'Italia.

tot. contagiati 105.792
31 marzo 2.107
tot. guariti 15.729
31 marzo 1.109
tot. deceduti 12.428
31 marzo 837