Tra le persone in Italia risultate positive al coronavirus Covid-19 c’è una ginecologa bresciana di trentasei anni che ha parlato nelle ultime ore delle sue condizioni al Giornale di Brescia. “Ho la febbre ma nessun sintomo di polmonite”, ha detto il medico, che lavora all’ospedale di Manerbio e appunto è risultata positiva al coronavirus. La ginecologa è originaria di Nembro, comune nella provincia di Bergamo, e avrebbe avuto contatti con il cinquantenne di Pontevico, primo caso di coronavirus registrato a Brescia. “Non so come abbia fatto a contrarre il virus, non credo nella Bergamasca”, ha detto la trentaseienne al giornale. Il marito, medico come lei in servizio in un altro ospedale della provincia di Brescia, è in quarantena. Secondo quanto ricostruito dai quotidiani locali, la ginecologa alla fine del suo turno di lavoro di domenica sera ha riferito ai colleghi di sentirsi poco bene. Ha misurato la febbre, che era già a 38, e a quel punto è stata sottoposta al test per il coronavirus. In poche ore è arrivata la conferma di positività ed è stata portata a Brescia.

Le regioni e le province interessate da casi di coronavirus

Secondo i dati aggiornati a mercoledì mattina sono 23 le province italiane in cui si sono registrati casi di coronavirus. Lo ha detto il Commissario Angelo Borrelli alla Protezione Civile. Le regioni interessate sono dieci: Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Piemonte, Toscana, Trentino Alto Adige, Liguria, Sicilia, Marche, Lazio. Il numero dei contagiati ha superato quota 370 e 12 sono le vittime, l'ultima dei quali è un uomo del Lodigiano deceduto all'ospedale di Parma. Tutti avevano patologie pregresse.

La virologa Ilaria Capua a Fanpage.it: coronavirus meno letale di quanto temevamo

La virologa Ilaria Capua in esclusiva per Fanpage.it ha spiegato che il coronavirus sta circolando da settimane, se non da mesi, in Italia. E questo vuol dire che è meno letale di quanto temiamo sia e ci abbiamo convissuto già da tempo senza particolari problemi.