Un militare dell’Esercito residente a Cremona e in servizio a Milano è risultato positivo al Coronavirus. L'ufficiale di 39 anni, che era in città per l’operazione “Strade sicure”, era assente dal servizio già da mercoledì della scorsa settimana e si trovava nella propria abitazione quando ha avvertito i primi sintomi. Dopo aver segnalato il proprio malessere è stato eseguito il tampone faringeo che ha confermato l’ipotesi del contagio. Per lui è stata predisposta la massima tutela e, a titolo precauzionale, la “sorveglianza sanitaria” per il tutto il personale che lavorava con lui nella struttura del capoluogo lombardo. Nei giorni scorsi, infatti, è sicuramente entrato in contatto con diversi colleghi.

Disposte verifiche sanitarie per tutto il personale della caserma

Intanto sono state disposte le verifiche sanitarie per tutto il personale della base ed è stata avviata la disinfezione dei locali. "L’Esercito, coinvolto sin dalle prime ore in attività di supporto connesse al rimpatrio dei connazionali dalla Cina e dal Giappone e alla gestione della loro successiva ‘sorveglianza sanitaria' – si legge in una nota – già dalla fine del mese di gennaio ha impartito a tutto il proprio personale, le disposizioni necessarie alla tutela della propria salute e alla gestione di evidenze sintomatiche a cui avrebbero potuto far fronte durante il proprio servizio".

A Milano città un altro caso di contagio: un medico del Policlinico

A Milano città si era già registrato un caso di contagio: si tratta di un medico dermatologo del Policlinico di Milano. In un altro ospedale milanese, il San Raffaele, era poi stato diagnosticato nei giorni scorsi un altro caso di positività al Covid-19: si tratta di un anziano 78enne di Sesto San Giovanni, che era ricoverato da una settimana al San Raffaele. In totale i casi positivi al Coronavirus in Lombardia sono oltre 170, con cinque vittime.