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Coppia di ballerini gay di Palermo ottiene l’affidamento di una 17enne: “Ora siamo una vera famiglia”

Marcello Carini e Gianluca Mascia ora sono ufficialmente gli affidatari legali di una 17enne. I due ballerini omosessuali di Palermo avevano prelevato un anno fa la ragazza da una struttura protetta formando a tutti gli effetti una famiglia.
A cura di Enrico Spaccini
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Marcello Carini con Gianluca Mascia (foto da Instagram)
Marcello Carini con Gianluca Mascia (foto da Instagram)

Era dallo scorso luglio che una 17enne aspettava il decreto che ufficializzi che Marcello Carini e Gianluca Mascia sono i suoi genitori. Un'attesa prolungata diventata per lei insopportabile, al punto che ha preso carta e penna e ha scritto una lettera diretta alla presidente del Tribunale dei minori: "Senza quel decreto mi state togliendo la felicità". Ieri, lunedì 20 novembre, la firma è arrivata: "Adesso siamo una vera famiglia".

La storia della 17enne

Marcello e Gianluca sono due ballerini del teatro Massimo di Palermo. Omosessuali, stanno insieme da diverso tempo e nel 2022 hanno deciso di chiedere al Tribunale di poter portare via con loro la 17enne tirandola fuori dalla struttura protetta in cui stava da quattro anni. La storia della ragazza era stata raccontata da La Repubblica: lei e la sua sorella più piccola hanno perso la madre quando erano ancora bambine e il loro padre biologico si è rifatto una nuova vita.

Così, la 17enne inizia a vivere con Marcello e Gianluca e con loro torna ad avere una famiglia. Tuttavia, senza il decreto che ora li rende affidatari legali, non poteva viaggiare con loro e altri diritti le venivano negati.

La firma del decreto

Dopo aver fatto richiesta lo scorso luglio, finalmente la firma su quel documento è arrivata. "Non c'è alcuna discriminazione verso le coppie omogenitoriali", aveva assicurato la presidente facente funzioni del Tribunale dei minori Flora Randazzo una volta letta la lettera inviatale dalla 17enne.

Lo scorso fine settimana, il decreto è stato notificato all'ufficio affidi del Comune, che aveva già giudicato la coppia Lgbtq+ idonea a ottenere l'affidamento della giovane. "Ringrazio il collegio dei giudici che ha deciso di darci fiducia e mi auguro che per il futuro le famiglie affidatarie non debbano aspettare così a lungo il decreto finale", ha dichiarato Marcello: "Adesso siamo una vera famiglia".

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