Confermato lo sciopero dei trasporti pubblici di mercoledì 19 marzo

A cura di D. F.
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Treni e bus fermi. I sindacati hanno assicurato che lo sciopero comunque si svolgerà nel rispetto delle fasce di garanzia, che verranno comunicate nei prossimi giorni.

Lo sciopero di 24 ore del trasporto pubblico locale indetto dai sindacati per mercoledì 19 marzo è stato confermato A renderlo noto sono state le organizzazioni dei lavoratori Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Autoferrotranvieri e Faisa-Cisal, secondo cui, "nella riunione al ministero dei Trasporti sulle problematiche legate al rinnovo del contratto, le associazioni datoriali Asstra e Anav hanno confermato che l'attuale quadro di finanziamento del settore rende possibile il rinnovo contrattuale solo a condizione che esso risulti integralmente autofinanziato". "Questa posizione datoriale – sottolineano i sindacati – ha impedito qualsiasi possibile sviluppo immediato e concreto del confronto, per la ripresa del quale la delegazione governativa ha comunque confermato il proprio impegno ipotizzando un nuovo incontro per fine mese, a valle di ulteriori verifiche interne al governo".

I sindacati hanno assicurato che lo sciopero avverrà comunque nel rispetto delle fasce di garanzia. A Roma, ad esempio, metro e autobus circoleranno da inizio servizio alle 8 e 30, per poi riprendere dalle 17 alle 20. In tutta la fascia oraria di mezzo saranno dunque a rischio le corse di autobus, tram, metro e filobus. Anche le ferrovie non sono esenti con disagi sulle linee Roma – Lido, Termini – Giardinetti e Castellana – Viterbo ma l'intera linea ferroviaria del Lazio non sarà garantita. Ma disagi si verificheranno anche in tutto il resto d'Italia, in particolare a Napoli, Milano, Palermo, Bologna, Torino e Genova.

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