Mentre la Costa Concordia giace adagiata  davanti all'Isola del Giglio sul fondo artificiale creato dai tecnici per la sua rotazione, si studia ora come sollevarla e trasportarla in porto per il suo smantellamento. La battaglia tra i porti italiani per accaparrarsi il relitto è già iniziata, ma la Costa Crociere sembra intenzionata a mandare la Concordia in un porto ben più lontano visto che ha già prenotato per la primavera prossima la Vanguard una nave enorme  di proprietà olandese e ora ormeggiata in Corea del Sud. La Vanguard, un vero e proprio mostro lungo 275 metri che può caricare fino a 120 mila tonnellate, infatti è una delle poche navi in grado di gestire lo spostamento della Concordia anche considerando i cassoni che saranno montati su entrambe le fiancate per farla galleggiare.

La Vanguard di solito è usata come bacino di carenaggio per fare riparazioni in alto mare, ma la sua prenotazione da parte della Costa Crociere lascia immaginare che la Concordia sia destinata ad un porto lontano anche perché in caso contrario potrebbero bastare dei potenti rimorchiatori. La Vanguard pur essendo poco più corta della Concordia infatti è più larga, non ha ponti, e la chiglia è poco sopra il filo dell'acqua tanto da poter essere immersa  per poter prendere da sotto i battelli e tirarli fuori dal mare. La società comunque per ora non commenta la notizia anche se il Ministro dell'ambiente Orlando ha fatto sapere che per ora "l'importante è evitare che la Concordia venga smaltita nel Terzo mondo".