È una giornata cruciale per la vendita di Auchan a Conad e per i circa 18000 dipendenti del gruppo francese che sta per lasciare l’Italia. È previsto oggi mercoledì 30 ottobre uno sciopero dei lavoratori, con manifestazioni e presidi in molte città e sotto al ministero dello Sviluppo economico. La protesta è stata proclamata da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTucs. L’accordo per la cessione dei negozi Auchan Retail Italia a Conad è stato siglato nel maggio scorso ed è stato formalizzato a luglio: oggetto dell’acquisizione un totale di circa 1600 punti vendita in Italia. Il passaggio dei punti vendita a marchio Auchan e Sma sotto il controllo di Conad coinvolge appunto oltre 18000 lavoratori ed è un’operazione che sta facendo molto discutere per le diverse note incerte che la stanno caratterizzando. In gioco ci sono più di 300 negozi ma per ora il destino di molti non è chiaro e non lo è il futuro occupazionale di chi ci lavora. Il futuro occupazionale in bilico di decine di migliaia di lavoratori è ciò che preoccupa i sindacati. Nei mesi scorsi le società Auchan Spa, Sma Spa e Sgd Spa hanno avviato la procedura di trasferimento dei primi 109 negozi della loro rete che dovranno passare sotto il controllo delle varie società che fanno parte del sistema Conad. Per questo al momento solo 5700 dei 18000 dipendenti diretti di Auchan hanno qualche garanzia sul loro futuro. Per gli altri 12300 è ancora tutto in bilico.

A gettare benzina sul fuoco sono arrivate le dichiarazioni di Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad: “L’acquisizione di Auchan si sta rivelando più complessa del previsto anche per l’atteggiamento dei sindacati ai quali spiegheremo che è come se in un ospedale i medici non si occupassero di curare il malato ma di trasmettere il virus agli altri pazienti contagiando anche il personale dell’ospedale – ha spiegato di recente Pugliese – . Invece non bisogna perdere di vista che l’obiettivo è curare il malato. Con la nostra operazione si salvano migliaia di posti di lavoro ma quasi ci si auspica anche il nostro di fallimento. Non succederà: salveremo i punti vendita e i lavoratori di Auchan ma certo non a costo di compromettere il nostro equilibrio e la sicurezza dei nostri 56000 dipendenti”.