La morte di Lorenzo Farinelli ha lasciato una profonda tristezza. Lo struggente appello del medico 34enne di Ancona – per una raccolta fondi per tentare una terapia sperimentale negli USA contro un Linfoma non-Hodgkin – aveva commosso il web. Purtroppo quello di ‘Lollo’ non è caso isolato. Alessandro Cecilioni, 54 anni, da tempo è malato di cancro. Ora le sue condizioni si sono aggravate e i familiari chiedono aiuto per tentare una cura in Germania. Ex cuoco e ora manutentore di hotel, anconetano proprio come Farinelli, da otto anni lotta contro un tumore al cervello. Dopo le prime terapie ed operazioni, la malattia si è ripresentata l’anno scorso, nel 2018. Servono 150mila euro. Ma Alessandro non può aspettare e inizierà le cure già dalla prossima settimana sperando nel cuore delle persone. Lunedì 18 partirà, con accanto la moglie Fausta e i figli Lorenzo e Rosy. Quest’ultima sul proprio profilo Facebook ha comunicato tutte le informazioni per la raccolta fondi e per i dati del conto bancario.

La storia di Alessandro Cecilioni

Nel 2011 Per Alessandro è arrivata l’infausta diagnosi. Da allora è cominciato un calvario tra gli ospedali di Ancona, Siena. Bologna e Milano. L’uomo si è già sottoposto ad un intervento per la rimozione parziale dell'astrocitoma per poi iniziare un ciclo di radioterapia di 31 sedute con tanto di farmaci antiepilettici. Nel 2013 ha iniziato la chemioterapia, poi due anni è arrivata finalmente una bella notizia. La risonanza magnetica è negativa: il tumore era scomparso. Ma nel 2018 Alessandro è rimpiombato nell’incubo: gli esami rivelano la presenza di una nuova massa tumorale. Il 54enne è costretto ad andare di nuovo sotto i ferri a maggio con rimozione parziale della massa e poi ciclo di chemioterapia. Da lì è stato un declino delle sue condizioni psico-fisiche. A gennaio le condizioni sono diventate gravissime, tanto da dover interrompere la chemio. Ora Alessandro ha già pronte le valigie per andare in Germania, dovrà iniziare una cura alla clinica del dottor Arno Thaller a Markt Berolzheim, che si trova tra Augusta e Norimberga. Si affida al buon cuore del web, ma se le cose non dovessero andare bene, i suoi familiari sono pronti a vendere la loro abitazione.