Tragico ritrovamento a due giorni dal Natale a Civitanova Marche, in provincia di Macerata. Un neonato prematuro, forse una bambina, è stato trovato in un sacchetto di plastica abbandonato nell’androne di un palazzo che si trova in via Dalmazia 176, una strada centrale e molto trafficata della città. A fare la scoperta choc sarebbero state due ragazzine minorenni, poi un adulto avrebbe chiamato il 113 per dare l’allarme. Erano circa le 18 di questo pomeriggio. Sul posto è intervenuta una ambulanza ma i medici non hanno potuto far altro che constare il decesso del neonato. Da quanto si apprende, nel condominio in cui è stato ritrovato il corpo vivono numerose famiglie e professionisti. Il palazzo è stato transennato per allontanare curiosi e passanti. Sul posto sono arrivati gli specialisti della Polizia scientifica, carabinieri, vigili urbani, e in serata anche il medico legale Antonio Tombolini, che ha fatto una prima ispezione del feto, trasferito successivamente nell'obitorio dell'ospedale cittadino. L'autopsia verrà disposta dal pm di Macerata Claudio Rastrelli.

Coordina le indagini la procura della Repubblica di Macerata – Le ragazzine che avrebbero trovato il corpicino senza vita sono state accompagnate nel Commissariato di polizia di Civitanova Marche per essere interrogate. Come riporta l’agenzia Ansa, non è ancora chiaro perché le due giovani si trovassero in quella strada dato che non vivono lì. I loro racconti, stando a quanto trapela, sarebbero al momento molto confusi. Intanto si raccolgono anche le testimonianze dei residenti del palazzo, dei vicini, dei negozianti della zona, che è priva di telecamere di sorveglianza. L’intero quartiere è sotto choc. A coordinare le indagini, tentando di risalire a chi si è disfatto del piccolo, sarà la procura della Repubblica di Macerata.