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Ciclone Harry sull’Italia, le previsioni meteo dell’esperto: quanto durerà l’intensa fase di maltempo

Il ciclone Harry sta colpendo il Sud Italia con piogge intense, venti oltre i 100 km/h e mari agitati. Attese criticità su Sicilia, Sardegna e Calabria fino a mercoledì 21 gennaio. Previsto un miglioramento dalla seconda metà della settimana.
Intervista a Simone Abelli
meteorologo di Meteo Expert.
A cura di Eleonora Panseri
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Immagine di repertorio.
Immagine di repertorio.

Il ciclone Harry, l'intensa fase di maltempo che sta colpendo con violenza il Sud Italia, sta causando disagi e situazioni di allerta in diverse regioni, in particolare, Sicilia, Sardegna e Calabria. 

Fanpage.it ha intervistato Simone Abelli, meteorologo di Meteo Expert, per fare un punto sulla situazione e capire quanto durerà. "Nelle prossime 24 ore ci saranno situazioni anche molto critiche, sia da un punto di vista dell'accumulo di precipitazioni che dal punto di vista dei venti", ha spiegato l'esperto.

Quanto durerà l'intensa fase di maltempo sull'Italia

Come prosegue ancora Abelli, entro la metà della giornata di domani, mercoledì 21 gennaio, potrebbero accumularsi su Sicilia, Sardegna e Calabria anche più di 300 millimetri di precipitazioni. "È una quantità degna di una stagione intera", osserva.

A questo si aggiungerà anche il problema dei venti che, visto il posizionamento di questa bassa pressione, saranno tutti orientali e molto forti: "Potrebbero arrivare a intensità di uragano, a 120 chilometri orari, ed essere anche molto insistenti. E in questa situazione i mari diventeranno agitati e grossi, con onde oltre i 6 metri".

Abelli ci spiega che sono attese eventuali nevicate ma a quote alte, oltre i 1200 metri sui rilievi della Calabria, sulla Sila. Cadranno fiocchi a quote leggermente più basse nel resto del Sud, nelle zone dove sono previste precipitazioni. A quote più elevate invece sulla Sicilia: "Sull'Etna potremmo vedere un sacco di neve", aggiunge.

"Oggi, martedì 20 gennaio, la giornata sarà complessa per queste regioni e la situazione dovrebbe proseguire fino al primo mattino di mercoledì", ci spiega ancora. Il consiglio resta quello di controllare gli avvisi di allerta e i consigli della Protezione Civile.

Dopodiché la perturbazione si attenuerà spostandosi verso Est: "Avremo precipitazioni anche sul resto delle regioni nella seconda parte della giornata ma non saranno così intense. – aggiunge il meteorologo – Giovedì 21 gennaio, invece, il maltempo dovrebbe allontanarsi e il tempo sarà sicuramente migliorato".

Attese temperature nella media o leggermente al di sopra

In questa situazione, le temperature massime rimarranno nella media o leggermente al di sopra per gran parte della settimana. "In particolare, saranno più vicine alla media al Nord, meno nelle altre regioni", spiega Abelli.

"Visto che il maltempo si concentrerà nella parte meridionale del nostro Paese, bisogna fare una precisazione sulle temperature notturne. Le schiarite si faranno ampie al Nord da oggi pomeriggio e soprattutto nella notte tra martedì e mercoledì", prosegue.

"Quindi, con le schiarite e l'aria più fredda potremmo avere valori che scenderanno anche sotto lo zero nelle zone settentrionali di pianura".

La tendenza meteo per il weekend di venerdì 22 e sabato 23 gennaio

Ad Abelli chiediamo anche di parlarci della tendenza meteo per il weekend: "È probabile che nell'ultima parte della settimana, e anche oltre, avremo una situazione molto dinamica, con nuove perturbazioni veloci, non come quella che sta interessando il nostro Paese in questo momento".

"Queste determineranno una situazione di variabilità marcata con momenti di piogge e momentanei miglioramenti. Questo perché non ci sarà una struttura di protezione come l'alta pressione nell'area Mediterranea, quindi l'Italia sarà soggetta a questo continuo transito".

Le tempistiche delle perturbazioni, però, non possiamo ancora definirle con precisione, bisognerà arrivare a ridosso: "Giovedì sarà una giornata di passaggio e già dalla sera potrebbero affacciarsi le prime piogge nei settori più occidentali. Venerdì potrebbero interessare molte zone del Centro-Nord".

Abelli aggiunge: "Nel fine settimana dovrebbe poi arrivarne un'altra, abbastanza veloce, che dovrebbe interessare le zone del nostro Paese da Ovest verso Est. Anche se non possiamo dire cose in più".

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