video suggerito
video suggerito

Ciclone artico sull’Italia, quanto durerà l’intensa fase di maltempo: le previsioni meteo di Andrea Giuliacci

Il vortice artico che ha portato maltempo sull’Italia con piogge intense, vento forte e neve a bassa quota farà sentire i suoi effetti anche nella giornata di oggi, sabato 28 marzo. “Ma la situazione migliorerà nei prossimi giorni”, ha spiegato a Fanpage.it il meteorologo Andrea Giuliacci.
Intervista a Andrea Giuliacci
Meteorologo di Meteo.it
A cura di Eleonora Panseri
0 CONDIVISIONI
Immagine di repertorio.
Immagine di repertorio.

Piogge intense e temporali, vento forte e nevicate a quote collinari. Sono i fenomeni portati sull'Italia da un vortice artico che nelle scorse ore ha fatto sentire i suoi effetti sul nostro Paese.

Un ciclone formatosi "per il contrasto tra correnti molto fredde, di origine artica, che hanno fatto irruzione nel Mediterraneo e aria relativamente più calda". Lo ha spiegato a Fanpage.it Andrea Giuliacci, meteorologo di Meteo.it.

Andrea Giuliacci, meteorologo Meteo.it
Andrea Giuliacci, meteorologo Meteo.it

"Questo vortice di basse pressione ieri, venerdì 27 marzo, ha portato maltempo al Sud e nelle regioni centrali-adriatiche, con piogge intense e nevicate sulle zone appenniniche a quote collinari, molto basse per il periodo", prosegue l'esperto.

A questi fenomeni si sono aggiunti forti venti settentrionali, in attenuazione rispetto alla giornata di giovedì, che hanno soffiato su gran parte del Centro-Sud e sulle Isole. Situazione invece più stabile al Nord.

Quanto durerà l'intensa fase di maltempo che ha interessato l'Italia

A Giuliacci chiediamo quanto insisterà ancora questa fase di maltempo. "Avremo qualche strascico ancora oggi, sabato 28 marzo, al Sud, in parte anche in Abruzzo e Molise con piogge meno diffuse e meno insistenti. E qualche nevicata sull'Appenino in queste zone, a quote relativamente basse per il periodo".

Nel resto del Paese la situazione sarà decisamente più stabile: "Le temperature saranno ancora sotto la media del periodo, proprio a causa di queste correnti fredde".

Anche nella giornata di domenica 29 marzo la situazione sarà più tranquilla. "Ciò non significa che splenderà il sole da Nord a Sud. – precisa Giuliacci – In gran parte del Paese si alterneranno nuvole e sole, ma quasi dappertutto potremo fare a meno dell'ombrello. Se ci sarà qualche pioggia residua sarà all'Estremo Sud e anche il vento andrà smorzandosi".

In questo scenario, le temperature torneranno a salire e si avvicineranno alle medie del periodo. "In molte zone però rimarranno al di sotto, anche se di poco", spiega l'esperto.

Le previsioni meteo per la prossima settimana

Per l'inizio della prossima settimana si vede la possibilità di un nuovo peggioramento, "ma non di stampo invernale come quello che abbiamo vissuto", prosegue Giuliacci.

I modelli mostrano una nuova irruzione di aria fredda verso la metà della settimana: si tratta ancora di una tendenza ed è ancora difficile capire se avverrà e quale sarà la nuova evoluzione.

"È probabile che i valori rimangano al di sotto delle medie stagionali, ma non con un freddo così insolito. Se ci saranno nevicate sull'Appennino saranno a quote basse, anche senon come quelle di questi giorni", aggiunge.

Quando passano le perturbazioni insense possono crearsi situazioni pericolose e il consiglio resta quello di seguire le indicazioni che arrivano dalla Protezione Civile "perché non valuta solo l'evento meteo, ma anche l'impatto che questo può avere sul territorio e sulla sua pericolosità", aggiunge l'esperto.

Come spiega il meteorologo, a marzo questi eventi non sono così strani. "A volte, quando si parla di primavera, si pensa a una stagione di sole e cardo, ma non è così: la primavera è per definizione la stagione della mutevolezza, si va da colpi di coda dell'inverno a improvvise fughe verso l'estate".

"La nostra percezione è cambiata perché a febbraio spesso viviamo anticipi di primavera e lo vediamo anche nel mondo vegetale, con la fioritura. – conclude – In passato i periodi i freddo a marzo erano eventi che consideravamo normali".

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views