21 Settembre 2017
11:45

“Cerco segretaria per il mio studio”. Poi abusa di una ragazza al colloqui di lavoro

Un uomo di 57 anni della provincia di Macerata è stato condannato per truffa e violenza sessuale.
A cura di D. F.

Pubblicava annunci di lavoro per attirare ragazze in casa e – almeno in un caso – abusare di loro. Protagonista un uomo della provincia di Macerata condannato ieri dopo un processo con rito abbreviato a un anno e due mesi di reclusione con le accuse di truffa e violenza sessuale.

I fatti, che hanno visto protagonista il 54enne, risalgono a circa due anni fa: l'uomo aveva pubblicato su siti internet e quotidiani locali degli annunci di lavoro. Spacciandosi per il titolare di un'impresa di pulizie, sosteneva di cercare ragazze da assumere come segretarie per la sua attività. Due giovani avevano risposto a questi annunci e a queste aveva fissato dei colloqui invitandole a casa sua, chiedendo però prima loro di fargli delle ricariche sul cellulare, con l’accordo che poi avrebbe restituito le somme dopo averle assunte: così una gli avrebbe fatto una ricarica da 20 euro (che poi le aveva effettivamente restituito), e l’altra sei ricariche per un totale di 70 euro.

Stando a quanto accertato dall'inchiesta una delle due si è presentata dal 54enne per il colloquio, ma mentre parlavano del più e del meno l'uomo le ha messo le mani sulle ginocchia per poi arrivare a toccarle i genitali anche quando lei, scossa, è rientrata in automobile per andarsene. La donna, stando a quanto accertato dai giudici, è stata costretta a subire un atto sessuale. Ieri per il marchigiano si è tenuto il processo con il rito abbreviato in tribunale a Macerata. Il pubblico ministero ha chiesto la condanna a due anni e mezzo di reclusione per l’imputato. Il giudice Giovanni Manzoni ha condannato l’uomo a un anno e due mesi di reclusione.

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