video suggerito
video suggerito

Centinaia di turisti bloccati sull’isola di Socotra in Yemen, la Farnesina: “Tra loro oltre 80 italiani”

Più di 400 turisti, tra cui oltre 80 italiani, sono bloccati sull’isola yemenita di Socotra dopo la chiusura dello spazio aereo a causa dell’inasprirsi delle tensioni tra fazioni armate rivali. La Farnesina al lavoro per far rientrare i connazionali.
A cura di Eleonora Panseri
485 CONDIVISIONI
L’isola di Socotra.
L’isola di Socotra.

Centinaia di turisti, di cui un'ottantina italiani, sono bloccati sull'isola yemenita di Socotra dopo la chiusura dello spazio aereo nel Paese a causa dell'aggravarsi degli scontri tra fazioni armate rivali.

Il vicegovernatore di Socotra per la cultura e il turismo, Yahya bin Afrar, ha dichiarato all'Afp che ci sono "più di 400 turisti stranieri", aggiungendo che "i loro voli sono stati sospesi".

Fonti della Farnesina riferiscono che 86 di questi sono italiani. Un altro funzionario locale ha affermato che tutti i voli stranieri e nazionali sono stati bloccati sull'isola da quando è stato dichiarato lo stato di emergenza alla fine del mese scorso.

"Abbiamo ora 416 stranieri bloccati di diverse nazionalità, tra cui più di 60 russi", ha dichiarato il funzionario in forma anonima.

"Al momento risultano circa 80 italiani bloccati sull'isola di Socotra in diversi hotel/campeggi che viaggiano con diversi tour operator", si apprende da fonti del ministero degli Esteri.

Isola di Socotra
Isola di Socotra

"L'Unità di Crisi, in raccordo con la Farnesina, lavora insieme ai tour operator e alla nostra ambasciata a Riad per agevolare il rientro", ha aggiunto la fonte.

Sull'isola sono bloccati anche numerosi turisti di altre nazionalità: i media polacchi riferiscono di decine di turisti della Polonia fermi a Socotra e l'ambasciata della Russia in Yemen ha riferito di avere ricevuto numerose richieste di assistenza da parte di cittadini russi anche loro bloccati a Socotra "a causa delle restrizioni sui viaggi aerei verso l'arcipelago".

I media polacchi spiegano che sull'isola è stato dichiarato lo stato di emergenza e i porti di ingresso sono stati temporaneamente chiusi, causando cancellazioni e deviazioni dei voli, e in particolare la principale compagnia aerea che serve Socotra ha sospeso le operazioni, con voli sospesi fino al 6 gennaio.

"Socotra si trova in una regione molto instabile, teatro di conflitti armati da anni. Attualmente, la situazione della sicurezza è ulteriormente peggiorata: lo spazio aereo è stato chiuso a causa dell'intensificarsi delle operazioni militari", ha scritto su X il portavoce del ministero degli Esteri polacco, Maciej Wewiór.

"Una compagnia aerea degli Emirati Arabi Uniti ha sospeso i voli fino al 6 gennaio compreso", aggiunge.

A maggio 2024 era accaduto un episodio simile, in questo caso i connazionali erano rimasti bloccati a causa del maltempo. Socotra è una destinazione esplicitamente sconsigliata sul sito dell'Unita di Crisi ‘Viaggiare Sicuri'.

Nel Paese da un decennio è in corso una sanguinosa guerra civile. A partire dal 13 febbraio 2015, a seguito dell'aggravarsi delle condizioni di sicurezza, l'ambasciata italiana a Sana'a ha sospeso le proprie attività e non è più possibile pertanto assicurare assistenza consolare a coloro che si rechino in territorio yemenita.

La scelta di viaggiare è quindi sempre una responsabilità individuale, a maggior ragione se verso destinazioni sconsigliate.

A tutti i cittadini italiani che si recano all'estero è consigliato scaricare l'applicazione gratuita ‘Viaggiare Sicuri', che consente non solo di informarsi prima e durante un viaggio, ma anche di registrarsi sulla piattaforma dell'Unità di Crisi, in modo da essere raggiungibili e poter ricevere informazioni utili in tempo reale.

485 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views