Ci è voluto tutto il coraggio e il sangue freddo di un ragazzino di soli 17 anni per mettere fine a una lunga sequenza di violenze domestiche che da tempo si consumavano nell'abitazione di una famiglia catanese da parte di un padre padrone contro la moglie. Alla vista dell'ennesima aggressione alla mamma, infatti, l'adolescente ha deciso di rivolgersi alle forze dell'ordine, chiamando il numero di pronto intervento dei carabinieri e facendo arrestare il padre. L'episodio nelle scorse ore a Gravina di Catania, cittadina dell'hinterland catanese a nord del Capoluogo. Il diciassettenne, così come i suoi due fratelli più piccoli, uno di 16 anni e uno di 4 anni, per l'ennesima volta stava assistendo alle brutali violenze contro la madre, percossa ferocemente dal padre.

Una scena che, come scoperto dai carabinieri, il ragazzo ormai era quasi abituato a vedere considerato che le violenze andavano avanti da lungo tempo. Questa volta però l'adolescente ha deciso di intervenire per mettere fine agli abusi e ha chiamato il 112 permettendo ai militari dell'arma di bloccare il padre sul fatto. Il 42enne è stato fermato ed ammanettato e ora dovrà rispondere delle accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e minacce. Il suo arresto è stato già convalidato dal giudice per le indagini preliminari del tribunale del capoluogo etneo. In attesa del processo a suo carico, il Gip ha disposto per il 42enne la custodia cautelare ai domiciliari, ovviamente in un'abitazione diversa da quella familiare. La madre del 17enne e moglie dell'uomo è stata soccorsa invece dal personale di un'ambulanza del 118, allertato dagli stessi carabinieri. Alla 38enne i medici hanno diagnosticato un esteso ematoma in sede frontale, risultato delle violenze appena subite.