Una busta bianca con su scritto “Un peccatore pentito” che al suo interno custodiva una reliquia di Santa Lucia, patrona di Siracusa. Il plico è stato recapitato direttamente nella cassetta della posta del convento. La reliquia a distanza di parecchi anni è tornata nella sua originale dimora. Il “peccatore pentito” altri non è che un ladro che ha deciso di restituire – dopo ben 17 anni – ciò che aveva abilmente sottratto a suo tempo con destrezza dal convento dei padri Cappuccini di Caltagirone. La notizia è riportata da Lasicilia.it.

Non sopportando più quel senso di colpa ha deciso di redimersi seppur a distanza di tanti anni. Le parole di Frate Giorgio Tortorici: “Prima di tutto ringraziamo al Signore, per un peccatore che si è convertito e poi perché fa ritorno un frammento sacro che ci fu donato nel 1650 da padre Innocenzo. Il gesto di questo peccatore è un segno inequivocabile di conversione, ed è l’ulteriore testimonianza che nella vita c’è sempre tempo per ravvedersi”. Il frammento sacro si trovava invece da oltre quattro secoli nel reliquiario del convento, donato nel 1600 da frate Innocenzo Marcinò, oggi in odore di sanità. Da oggi sarà a disposizione di tutti i fedeli.