Cagliari, trovano il collega morto nel parcheggio dell’azienda di carni: si indaga su possibile malore

Un uomo di 50 anni ha perso la vita mentre era in servizio in un'azienda di lavorazione delle carni di Villamassargia, nel Cagliaritano. L'identità dell'operaio non è nota, anche se dalle prime evidenze delle indagini sembra che l'uomo vivesse a Serramanna. Il suo corpo è stato ritrovato nel parcheggio dell'azienda. A lanciare l'allarme sono stati alcuni colleghi che lo hanno visto a terra e privo di sensi, probabilmente dopo una caduta improvvisa. Le sue condizioni di salute sono apparse subito critiche e purtroppo per il 50enne non vi è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e gli ispettori dello Spresal dell'Asl, incaricati degli accertamenti sulla dinamica dei fatti per verificare eventuali condizioni di sicurezza del luogo di lavoro.
Tra le ipotesi prese in considerazione, vi è quella relativa a un malore improvviso. I tentativi di soccorso per il 50enne sono stati inutili: sul luogo dell'incidente sono arrivati un'ambulanza e un elisoccorso, ma non è stato possibile fare altro che constatare il decesso. Sono in corso gli approfondimenti per chiarire con esattezza le cause della morte.
Il decesso si è verificato neanche una settimana dopo quello di Massimo Pinna, deceduto dopo 6 giorni di lotta a seguito della caduta da un'impalcatura. L'operaio trovato morto a Villamassargia viveva a Serramanna. Sul capo del 50enne è stata trovata una ferita che in un primo momento era stata oggetto di attenzione da parte degli investigatori, che avevano ipotizzato l'incidente sul lavoro. Gli accertamenti del medico legale hanno escluso cause violente o il coinvolgimento di terzi: l'ipotesi più accreditata è quella di una caduta in seguito a un improvviso malore.
L'impossibilità di soccorrere immediatamente il 50enne, che forse era solo al momento della caduta, ne ha purtroppo determinato la morte.