Caffè richiamato dai supermercati per rischio chimico: l’allerta del Ministero della Salute

Un lotto di caffè macinato in polvere è stato richiamato da negozi e supermercati per un possibile rischio chimico per i consumatori. A lanciare la nuova allerta alimentare è stato oggi il Ministero della Salute attraverso l'apposita sezione del sito web dedicato agli avvisi di sicurezza e ai richiami da parte dei produttori. Oggetto del richiamo il Caffè macinato classico venduto a marchio Happy Dì.
Come spiega l'avviso di richiamo, che riporta proprio la data di oggi 26 giugno 20225, il ritiro dal commercio del Caffè è stato disposto dallo stesso produttore in via precauzionale per la possibile presenza di ocratossina A oltre i limiti di legge nel prodotto. Il caffè interessato dall'avviso è venduto in confezioni da 250 grammi ciascuna e prodotto dal Gruppo Gimoka S.p.A. nel proprio stabilimento di Andalo Valtellino, in provincia di Sondrio.
Si tratta di confezioni di caffè macinato in polvere prodotto per Selex Gruppo Commerciale S.p.A., catena della grande distribuzione che comprende insegne di supermercati nazionali come Famila, A&O e C+C, affiancate da molti marchi regionali che operano in diverse zone d'Italia.
Il lotto interessato dal richiamo è quello con numero B26A e termine minimo di conservazione (TMC) fissato al 26 febbraio 2027. I prodotti interessati sono stati già ritirati dagli scafali dei supermercati ma i consumatori che avessero già acquistato le confezioni appartenenti al lotto sopra indicato sono pregati di riportarlo presso il punto vendita di acquisto.
L’Ocratossina A è una micotossina prodotta da alcune muffe e si trova principalmente nei cereali, nel caffè e nella frutta secca ma in quantità elevate è pericolosa, per questo la sua presenza in cibi e mangimi è rigidamente regolamentata dalle leggi. Dall’ultima valutazione dell’autorità europea per la sicurezza alimentare, Efsa, sono emersi nuovi dati che indicano che può essere genotossica poiché danneggia direttamente il Dna. Gli esperti hanno confermato che in particolare può essere cancerogena per il rene.
