Bulli adolescenti insultano un ciclista, lui li insegue e poi si difende: “Li ho colpiti per sbaglio”

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A Montebelluna un ciclista avrebbe inseguito e aggredito un 15enne in bici dopo essersi visto tagliato la strada e insultato. Dopo la polemica si è difeso.

Un gruppo di adolescenti in bici ha tagliato la strada a un ciclista e lo ha insultato. Lui, esasperato, li ha prima inseguiti e poi ha fermato un 15enne parte del gruppetto. Una ricostruzione data dalla vittima-aggressore in un post sui social e successivamente ritrattata.

Nonostante il post su Facebook sia stato cancellato a poche ore dalla sua pubblicazione, l'eco di quanto è avvenuto si sta ancora propagando non solo su Internet ma anche tra le sale del Comune. Il sindaco di Montebelluna, il paese in provincia di Treviso, dove si è verificato l'episodio, ha stigmatizzato la reazione dell'uomo, e nello stesso tempo promesso controlli più severi nei confronti dei giovanissimi.

Fanpage.it ha contattato i Carabinieri per chiarire la dinamica della presunta aggressione ai danni del 15enne.

La dinamica della presunta aggressione

Venerdì notte, mentre si trovava in sella alla sua bici, un gruppo di adolescenti, indicati come bulli, gli ha tagliato la strada e insultato. Pensavano di passarla liscia, ma così non è stato. Il ciclista oggetto dei loro sfottò ha reagito, e dopo averli inseguiti avrebbe aggredito uno di loro, un giovanissimo di 15 anni.

Questa è la ricostruzione riportata da Il Gazzettino. L'episodio si sarebbe consumato in via Piave, secondo il racconto fatto in prima persona dal protagonista dell'alterco. Poche ore dopo la pubblicazione del post, però, la testimonianza è stata cancellata. I suoi effetti però hanno continuato a farsi sentire a lungo.

Esponenti della politica locale, a cominciare dal sindaco Adalberto Bordin. Il primo cittadino ha prima condannato i comportamenti maleducati e irrispettosi che avrebbero assunto i ragazzini, ma ha anche sottolineato che farsi giustizia da soli non è la soluzione corretta.

Subito è scattata la denuncia social contro i "maranza", un termine ombrello diventato ormai sempre di più il paravento di una certa parte politica a problemi sociali ben più complessi, che poco o nulla hanno che vedere con l'origine dei giovanissimi protagonisti di storie come questa.

Il ciclista: "Nessuna aggressione, solo un incidente"

L'uomo che ha raccontato l'episodio a qual punto avrebbe fornito una nuova versione, spiegando che non ci sarebbe stata nessuna aggressione ai danni del 15enne, ma un semplice incidente.

Nella nuova ricostruzione, il ciclista spiega di essere stato urtato dal ragazzino che andava a tutta velocità in strada in piena notte – erano le ore 23 – e a causa del contatto involontario, sarebbe caduto sulla sua gamba. L'avrebbe quindi colpito per sbaglio mentre gli precipitava addosso.

Contatti da Fanpage.it, i Carabinieri hanno preferito mantenere uno stretto riserbo sulla vicenda e non fornire conferma circa la dinamica degli avvenimenti che resta ancora in fase di definizione.

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