L'incidenza sta crollando a livello nazionale, e anche questa settimana i dati lo confermano. Secondo quanto trapela dalla bozza del monitoraggio dell'Istituto superiore di sanità, che verrà presentato oggi pomeriggio come ogni venerdì, l'incidenza di casi Covid settimanali ogni 100mila abitanti è ancora una volta in calo. Si tratta di un indice fondamentale, perché, con l'ultimo aggiornamento dei parametri, è quello che permette alle Regioni di spostarsi da una zona all'altra e quindi anche di raggiungere la fascia bianca. Il calo verticale del dato ha permesso nelle ultime settimane a diverse Regioni di entrare in zona bianca, mentre altre la raggiungeranno con ogni probabilità da lunedì prossimo.

L'incidenza cala ancora in tutta Italia, stabile l'indice Rt

Il valore medio dell'incidenza nazionale dei casi di Covid ogni 100mila abitanti cala ancora: nel monitoraggio dell'Iss che verrà illustrato oggi pomeriggio il dato cala a 26 casi dai 32 della scorsa settimana. Non ci sono stravolgimenti, invece, per quanto riguarda l'indice Rt a livello nazionale, che è fermo allo stesso valore che aveva la scorsa settimana: 0,68. Per la conferma ufficiale si attenderà la pubblicazione dell'Istituto superiore di sanità. I dati, al momento, sono al vaglio della cabina di regia, poi il ministro Speranza firmerà delle ordinanze per effettuare eventuali cambi di colore nelle Regioni da lunedì prossimo.

Tutte le Regioni a rischio basso tranne la Sardegna

Secondo quanto si legge nella bozza dei dati del monitoraggio dell'Iss, tutte le Regioni e le Province autonome sono classificate a rischio basso. L'unica eccezione è la Sardegna, che risulta a rischio moderato. Nessuna Regione e nessuna Provincia autonoma supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o in area medica. A livello nazionale il tasso di occupazione della terapia intensiva è all'8%, ben al di sotto della soglia critica. Stesso valore registrato per il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale: 8%.