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Conflitto Israelo-Palestinese

Hamas diffonde video di due ostaggi israeliani a Gaza: “Situazione peggiora, Netanyahu negozi”

Hamas ha diffuso un nuovo video che mostra due ostaggi a Gaza, Keith Samuel Siegel e Omri Miran. L’appello al governo Netanyahu: “Partecipate ai negoziati, qui è sempre peggio”.
A cura di Ida Artiaco
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Keith Samuel Siegel e Omri Miran.
Omri Miran e Keith Samuel Siegel.
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Hamas ha diffuso un nuovo video che mostra due ostaggi a Gaza. Lo ha riferito il quotidiano locale Haaretz. Si tratta di Keith Samuel Siegel, 64enne con doppia cittadinanza israeliana e americana, rapito in casa sua a Kfar Azza, e di Omri Miran, sequestrato il 7 ottobre scorso nel kibbutz di Nahal Oz. La sorella di quest'ultimo di recente è stata, insieme ad altre famiglie, ricevuta da Papa Francesco in Vaticano.

Nel filmato entrambi hanno raccontato di una "condizione dura" per i bombardamenti sulla Striscia e hanno rivolto parole di "amore per la propria famiglia". In sovrascritta Hamas sostiene che "l'uccisione" nei raid di Israele "di decine di ostaggi, ha impedito agli altri di festeggiare la Pasqua ebraica con i loro cari".

I due rapiti hanno anche rivolto un appello al governo israeliano di partecipare alle trattative per un accordo per la loro liberazione. "Chiedo al primo ministro e all'intero governo di partecipare ai negoziati", ha affermato Keith Siegel. Poi, si è rivolto ai familiari degli ostaggi chiedendo di "fare tutto il possibile e continuare con le proteste" per portare ad un accordo. "Ho visto varie volte le manifestazioni a Tel Aviv e Gerusalemme", ha aggiunto nel video.

Il filmato non è come sempre datato ma c'è un riferimento alla Pasqua ebraica, la festività di Pesach che si sta celebrando tra il 22 e il 29 aprile. Gli ostaggi hanno sottolineato inoltre di essere prigionieri da 202 giorni. Nello stesso video sono mostrati spezzoni di dichiarazioni del ministro della difesa Yoav Gallant e del premier Benyamin Netanyahu che parlano della necessità di una pressione militare per il rilascio degli ostaggi.

Intanto, proseguono i tentativi di arrivare ad un accordo tra le due parti, che però restano ancora lotane. "Se si arriverà a un accordo" tra Israele e Hamas per la liberazione degli ostaggi ancora nella Striscia di Gaza, le Forze di difesa israeliane (Idf) "sospenderanno l'operazione prevista a Rafah", ha detto il ministro degli Esteri israeliano Israel Katz intervistato da News 12.

Dal canto suo, Hamas ha affermato che ci sono scarse possibilità che l'ultima proposta di Israele per un accordo sugli ostaggi venga accettata "senza emendamenti sostanziali. La proposta che è stata presentata dagli israeliani non riflette un cambiamento fondamentale nella loro posizione. Non fornisce risposte chiare alla questione del ritiro da Gaza e di un cessate il fuoco totale", ha affermato il funzionario senza fornire dettagli sulla proposta.

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