Bologna, la polizia carica gli studenti che volevano “assediare” la Provincia

A cura di D. F.
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I manifestanti stavano cercando di entrare nella sede della Provincia di Bologna con l’obiettivo di chiedere lo stop alle politiche di austerity. Disordini anche a Roma tra agenti e giovani di destra del Blocco Studentesco.

Agenti di polizia in assetto antisommossa hanno caricato gli studenti che stavano manifestando a Bologna. La carica è avvenuta in via Zamboni, sotto il portone della Provincia, dove i militanti del Cas (Collettivo autonomo studentesco) avevano provato ad entrare. Sono stati segnalati alcuni ragazzi feriti, colpiti dalle manganellate: stavano protestando contro la mancanza di spazi di socialità, tagli all'istruzione, austerity e caro-vita. Dopo la protesta davanti alla Provincia c'è stato anche il lancio, verso le forze dell'ordine, di alcune pietre prelevate da un vicino cantiere, poi i manifestanti hanno proseguito verso le due torri e via Rizzoli. I manifestanti inoltre hanno lanciato palloncini di vernice azzurra contro la sede della Deutsche Bank, per protestare contro lo "strapotere" della finanza rispetto alla politica.

Ma momenti di tensione si sono verificati anche a Roma, in piazza Venezia: stavolta i protagonisti erano i ragazzi di estrema destra del Blocco Studentesco: due di loro sono stati fermati e la loro posizione è ora al vaglio degli inquirenti. Nessun incidente invece nelle altre manifestazioni in corso a Roma. Trecento giovani stanno sfilando in corteo all'Eur nei pressi di viale Europa. Un altro corteo è partito da piazza della Repubblica in direzione piazza Venezia. Altri studenti dei collettivi di sinistra hanno invece organizzato un'azione per chiedere il diritto alla mobilità.

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