Screen da video di Ètv.
in foto: Screen da video di Ètv.

Una donna di 86 anni non ha potuto ritirare a inizio mese la pensione dopo che qualcuno le ha rubato la sua carta d'identità. Per fortuna, però due carabinieri della stazione di Bologna Navile l'hanno aiutata, facendo la spesa al suo posto. "Mi hanno assistita come se fossi la loro nonna", ha detto la signora commossa ringraziando i suoi angeli che sono anche andati a trovarla a casa. La storia a lieto fine è finita ben presto sui giornali facendo il giro d'Italia. I fatti risalgono a ridosso del Ponte di Ognissanti, quando Luciana, da tempo vedova e rimasta senza sua figlia, morta recentemente a causa di una grave malattia, è stata derubata del portafogli su un autobus.

Non poteva ritirare la pensione alla posta, perché non aveva più il suo documento di riconoscimento, e aveva finito anche i soldi per fare la spesa. Dopo essere andata dai carabinieri chiedendo loro aiuto, la sorpresa: due militari, dopo averla accompagnata in Comune per tutti i rilievi del caso, sono andati con lei in un supermercato della zona. "Appena sono entrata in caserma – ha raccontato la signora Luciana a Ètv – ho subito trovato persone buone e pronte ad aiutarmi. Ora sono in attesa della nuova carta di identità. Ho incontrato ragazzi che hanno fatto per me più di quello che tanti figli fanno per i genitori. In questi periodi difficili sono contenta di potere raccontare una storia come questa. Io avevo una figlia e non ce l'ho più, avevo un marito e non ce l'ho più, sono sola e non ho nessuna. Quando avrò bisogno andrò da loro". Della vicenda, per fortuna a lieto fine, sono stati informati i servizi sociali.