In calo le bollette del gas, aumentano quelle dell’elettricità. Sono queste le novità sulle bollette degli italiani comunicate da Arera e che avranno effetto a partire dal primo luglio. Per il gas la diminuzione sarà del 6,9%, per l’elettricità l’incremento è dell’1,9%: un aumento che intacca solo in parte il calo dei tre mesi precedenti dell’8,5% Secondo l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente “si tratta di un risultato comunque favorevole in vista dell'inizio della stagione estiva, caratterizzata dall'accensione degli impianti di raffrescamento”. Come spiega Arera, i prossimi tre mesi seguiranno solo in parte i “forti ribassi” del trimestre precedente, quando il calo per le bollette si avvicinò al 10% per entrambe le componenti.

Il dato riguarda i clienti in tutela e per quanto riguarda l’energia elettrica prevede un aumento lieve che è dovuto a un incremento dei costi di acquisto dell’elettricità, attenuato però da una leggera riduzione degli oneri generali dopo le azioni di recupero degli scorsi mesi. L’aggiornamento è determinato da un aumento della copertura della spesa per la materia energia del 2,65%, ridotto parzialmente da un calo di quella per gli oneri generali: -0,75%. L’aumento della materia prima è legato principalmente al normale andamento stagionale dei mercati, compensato in parte dalle quotazioni delle commodity energetiche, in particolare dai prezzi bassi del gas naturale. Altro elemento da considerare, secondo quanto riporta l’Autorità in una nota, sono le quotazioni dei permessi di emissione di CO2, ancora stabili su alti livelli.

Per quanto riguarda il gas naturale l’andamento è determinato per intero dalla diminuzione della spesa per la materia prima, con un -6,9% per una famiglia tipo. Una riduzione legata alle quotazioni stagionali che si attendono nei mercati all’ingrosso durante i prossimi tre mesi. Il presidente dell’Arera, Stefano Besseghini, sottolinea: “Le variazioni di questo trimestre registrano la consueta attenzione all'andamento dei mercati e delle commodity energetiche, ma, alla luce delle azioni poste in essere nei due trimestri precedenti, permettono anche di contenere l'andamento degli oneri generali, in un quadro generale di stabilità”.