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Cambiamenti climatici

Blitz degli attivisti di Ultima Generazione a Firenze, imbrattata sede del Ministero delle finanze

“Stiamo finanziando la nostra morte” hanno spiegato i manifestanti esibendo un cartello con la scritta “Ultima Generazione. Stop ai sussidi ai Fossili”. Gli ecoattivisti si sono presentati questa mattina davanti alla sede distaccata del Ministero dell’economia e delle finanze a Firenze imbrattando la facciata.dell’edificio con della vernice.
A cura di Antonio Palma
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Nuova protesta degli attivisti di Ultima Generazione oggi a Firenze per dire no alle sovvenzioni pubbliche ai combustibili fossili in Italia. Gli ecoattivisti si sono presentati questa mattina, domenica 22 gennaio, davanti alla sede distaccata del Ministero dell’economia e delle finanze a Firenze imbrattando la facciata dell’edificio con della vernice rossa e gialla.

I militanti di Ultima Generazione hanno spruzzato vernice con degli estintori sull’ingresso della sede in via Giuseppe Verdi, oggi evidentemente chiusa per il giorno festivo, e rivendicato poi il gesto con un cartello sui cui campeggiava la scritta “Ultima Generazione. Stop ai sussidi ai Fossili”.

Come hanno spiegato gli stessi attivisti per il cambiamento climatico, il blitz odierno è stato ideato per sensibilizzare l’opinione pubblica e protestare contro le istituzioni per il problema dell’inquinamento causato dai combustibili fossili.

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“Siamo qui davanti alla sede del Ministero dell’economia e delle Finanze perché l’Italia sta finanziando e sovvenzionando con miliardi di euro la produzione di combustibili fossili e l’industria dei combustibili fossili” hanno spiegato gli stessi attivisti protagonisti del gesto che si son presentai poco dopo le 8 di questa mattina davanti alla sede regionale del Mef.

"Oggi abbiamo deciso di sanzionare il Mef, perché nonostante l’evidenza della gravità della situazione il nostro Governo continua a spendere miliardi di soldi pubblici per finanziare le macro aziende del fossile, investendo nella rovina del Paese e della popolazione italiana”, hanno spiegato

“Non si può andare avanti così e permettere tutto questo perché in questo modo stiamo finanziando la nostra morte. Quindi siamo costretti ad agire così perché nessuno considera le nostre proteste nonostante abbiamo fatto marce, manifestazione e digiuni” hanno aggiunto i manifestanti.

“Praticamente finora nessuno ci ha considerato ma ora è arrivato il momento di protestare in maniera un po’ più forte anche se sempre in maniera non violenta e senza fare danni perché questa pittura è lavabile e va via in pochi minuti” hanno concluso. Sul posto poco dopo è intervenuta una pattuglia di carabinieri che ha provveduto a identificare gli attivisti che hanno collaborato fornendo le loro generalità.

Gli attivisti di Ultima Generazione da alcuni mesi hanno messo in campo proteste sempre più eclatanti di disobbedienza civile, sempre non violente, per sensibilizzare tutti al problema del cambiamento climatico. Tra le proteste più note quella  cui hanno spruzzato vernice sulla facciata di Palazzo Madama, sede del Senato. Un'azione costata tre arresti ma che è stata solo una di una lingua serie di proteste. A Bologna hanno inscenato una protesta con sangue finto e scritte sui muri nella sala della Pinacoteca, a Milano hanno manifestato alla Prima della Scala mentre al traforo del Monte Bianco hanno dato vita a un blocco stradale.

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