Tragedia sfiorata a Genova. Un bambino di due anni rischiava di morire soffocato. Il piccolo stava mangiando, quando improvvisamente un boccone gli è andato di traverso. Il pronto intervento di una agente della polizia municipale del capoluogo ligure gli ha salvato la vita. L'episodio è accaduto lunedì, in un'abitazione del centro storico della città, precisamente in via Maddalena. Ma la notizia è stata diffusa solo oggi.

Il bambino stava per morire soffocato dopo che un boccone gli aveva ostruito le vie aeree. Tutto è avvenuto nel giro di pochissimi minuti. Il salvataggio è stato tempestivo: la mamma del bambino si è affacciata alla finestra del suo appartamento urlando per chiedere aiuto, perché il figlio aveva ingoiato del cibo ma gli era andato di traverso. Proprio in quel momento stava passando di lì una pattuglia del nucleo Centro Storico del reparto Sicurezza Urbana della Polizia Locale. Gli agenti, attirati dalle grida disperate della donna, si sono precipitati nella casa e hanno trovato la donna con il suo bimbo di due anni n braccio, cianotico, in evidente crisi respiratoria.

L'agente per fortuna sapeva praticare la manovra di Heimlich, ed è intervenuto senza alcuna esitazione, posizionandosi dietro il piccolo, circondandolo con le braccia all'altezza della cintola, per cercare di rimuovere l'ostruzione. Così il poliziotto è riuscito a far espellere al piccolo quello che aveva ingoiato, salvandogli la vita.

Nel frattempo è giunta sul posto un'ambulanza della Croce Bianca Genovese, che era stata chiamata forse dai vicini, e che ha condotto madre e figlio all'ospedale pediatrico Gaslini, perché il bimbo fosse sottoposto ai necessari controlli.