Bimbo di 10 anni deve subire doppio trapianto, ma Ryanair si rifiuta di farlo partire
Ancora una volta Ryanair è finita al centro di polemiche: la compagnia low cost, infatti, avrebbe rifiutato di imbarcare un bimbo di 10 anni bisognoso di essere ricoverato urgentemente all’ospedale La Paz di Madrid per sottoporsi un doppio trapianto. Accompagnato dai genitori, il bambino arrivato allo scalo di Gran Canaria con qualche minuto di ritardo e per questo è stato respinto.
I genitori del bimbo avevano ricevuto qualche settimana fa una chiamata dall'ospedale madrileno, che li avvisava che il doppio trapianto – di reni e fegato – poteva essere effettuato subito. Con immensa gioia i genitori del bimbo si sono precipitati in aeroporto per acquistare un biglietto dall'isola a Madrid. Ryanair ha tuttavia negato ai due l'acquisto: secondo la compagnia infatti un volo interno può essere acquistato solo online e almeno due ore rima del decollo. A nulla sono valse le spiegazioni dei genitori del bambino, che sono stati costretti ad acquistare il volo successivo con un'altra compagnia.
Dal canto suo Ryanair ha spiegato: "Abbiamo esaminato la questione e, purtroppo, non siamo stati in grado di accogliere questa famiglia sul nostro volo perché era troppo vicino al tempo di partenza. Abbiamo offerto piena assistenza alla famiglia per quanto riguarda le loro esigenze di volo".