Bimba morta di difterite a Palermo, 10 parenti positivi ai tamponi: sono in isolamento

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immagine di repertorio
A Palermo circa dieci familiari della bimba morta di difterite sono risultati positivi ai tamponi. Sono in isolamento ma non sono gravi e non gravi. L’ospedale intanto cerca di risalire al “paziente zero”

Sono almeno dieci i parenti della bimba di 4 anni morta di difterite all'ospedale Civico di Palermo nella notte tra mercoledì 19 e giovedì 20 agosto. Dopo il cuginetto risultato positivo il 22 agosto, in famiglia sarebbero emersi altri casi.

La piccola non sarebbe stata vaccinata, e per questo la Procura di Palermo ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e indagato i genitori per l'omesso obbligo vaccinale.

Dieci parenti positivi alla difterite: nessuno è grave

Sarebbero almeno dieci i parenti della piccola risultati positivi al tampone della difterite, secondo Il Giornale di Sicilia. Si tratterebbe per la maggior parte di minori. Tutti, anche i piccoli, sarebbero stati vaccinati e per questo non hanno sintomi gravi, anche se dovranno restare in isolamento.

Sulla vicenda è intervenuto il direttore del dipartimento di Prevenzione dell'Asp di Palermo, a cui fa capo l'ospedale Civico, Bruno Marsala: "Stiamo svolgendo diverse attività. Intanto l'indagine epidemiologica per risalire al paziente zero cioè il soggetto che ha trasmesso la malattia e tracciare tutti i contatti, cioè tutte le successive persone che hanno avuto contatti con la bambina e con chi ha avuto contatti con lei".

Mercoledì 26 agosto verrà eseguita l'autopsia sul corpo della piccola.

Come aveva spiegato a Fanpage.it il dottore Riccardo Lubrano, il ciclo di base del vaccino è costituito da tre dosi, da fare al terzo, quinto e dodicesimo mese di vita del bambino. Successivamente vengono eseguiti due richiami, a 6 e 14 anni. Solo al termine del ciclo, la vaccinazione antidifterica garantisce una protezione totale.

Come sta il cuginetto di 4 anni ricoverato per difterite

Il cuginetto della bimba intanto continua a essere ricoverato, e le sue condizioni sarebbero costantemente monitorate. Il piccolo era stato vaccinato e per il momento il quadro è stabile. Resterà anche lui in isolamento fino al termine dell'emergenza.

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