Il cuginetto della bimba morta a Palermo è positivo alla Difterite: “Resta in osservazione e isolamento”
È positivo alla difterite il cuginetto della bambina di 4 anni morta all'ospedale Di Cristina di Palermo nella notte fra mercoledì 19 e giovedì 20 agosto. Le condizioni del piccolo paziente, ricoverato all'ospedale Dei Bambini, però, non sarebbero gravi. "Sta migliorando clinicamente" Domenico Cipolla direttore sanitario dell'azienda ospedaliera Arnas Civico. A incidere sulla migliore reazione del bambino rispetto alla cugina coetanea sarebbe stato il vaccino, che la piccola di 4 anni non aveva fatto per volontà dei genitori.
Il direttore sanitario: "Il bambino ha fatto le tre dosi di vaccino, non rischia"
"Sapremo nei prossimi giorni se ha la difterite, ma ha fatto le tre dosi del vaccino. Anche se fosse, non rischia", così lo stesso direttore sanitario Domenico Cipolla aveva detto contattato telefonicamente da Fanpage.it. Adesso proseguono le terapie per combattere la malattia tossinfettiva oggi piuttosto rara in Italia ma ancora molto diffusa nei Paesi in via di sviluppo. "Abbiamo dosato anche le immunoglobuline antidifteriche che sono presenti a buon titolo e protettive, lo teniamo in osservazione e isolamento e controlliamo ogni funzionalità clinica", ha aggiunto Cipolla.
Le condizioni meno gravi rispetto a quelle della cugina deceduta
Seppur mostrando sintomi simili, le condizioni del bambino erano apparse da subito meno gravi rispetto a quelle della cugina. La piccola presentava una forma della malattia che, secondo Cipolla, non si vedeva in Italia da 30 anni. Nella serata di giovedì 13 agosto era stata portata dai genitori al pronto soccorso dell’ospedale Cervello, con febbre, ipoalimentazione e vomito. Dimessa verso mezzanotte con la diagnosi di tonsillite essudativa febbrile, ai genitori era stato consigliato di tornare in pronto soccorso in caso di peggioramento.
Due giorni dopo la famiglia era tornata al pronto soccorso pediatrico del Cervello. In questo frangente sarebbe emerso che la piccola non era vaccinata per scelta dei genitori. Dopo essere stata intubata per insufficienza respiratoria, è stata trasferita in ambulanza con rianimatore alla terapia intensiva pediatrica del Di Cristina la mattina successiva. Dopo le cure con siero antidifterico, un'emodialisi con filtro specifico per rimuovere le tossine della difterite, è deceduta due giorni dopo nel reparto di Cardiochirurgia pediatrica, dove era stata sottoposta all'Ecmo, la circolazione extra-corporea.
La procura per i minori apre un fascicolo su genitori novax
Come appreso da Fanpage.it, starebbe ora svolgendo accertamenti per valutare la diffusione della malattia all'interno della famiglia ed eventualmente tenere parenti e ultimi contatti sotto osservazione. Mentre la Procura per i minorenni di Palermo, guidata da Claudia Caramanna, ha aperto un fascicolo per valutare la responsabilità genitoriale della madre e del padre della bimba di 4 anni e dei suoi tre fratelli, ora vaccinati. Nei giorni scorsi la Procura per i minorenni aveva già interrogato i medici ma anche la pediatra della piccola.