Esplosione in una palazzina di quattro piani a Perugia: crolla il tetto, due persone ferite
Paura a Perugia. Verso le 9 di oggi 22 agosto è esplosa una palazzina in zona della Pallotta forse a causa di una fuga di gas. Sul posto sono subito intervenuti i Vigili del fuoco del comando di Perugia e si sono subito messi a cercare eventuali persone coinvolte nell'esplosione e rimaste incastrate sotto le macerie. Dopo i sopralluoghi sul posto risultano due le persone ferite: sarebbero in gravi condizioni.
Stando alle prime informazioni, a esplodere è stato il quarto e l'ultimo piano di una palazzina in via Giambattista Vico: sarebbe crollato tutto il tetto a causa di una fuga di gas. Tutto dovrà essere però accertato nel dettaglio. Le due persone ferite dal crollo sono state subito soccorse e trasferite in ospedale. Tra queste una donna che avrebbe cercato di mettersi in salvo provando a uscire da una finestra dell'ultimo piano. Non risultano dispersi o persone intrappolate sotto le macerie.
Si stanno facendo tutte le analisi per risalire all'esatta causa del cedimento. Intanto i vigili del fuoco hanno portato a termine la loro attività di evacuazione della palazzina. Tutta la zona è stata messa in sicurezza.
Il Sottosegretario di Stato all'Interno con delega ai Vigili di Fuoco, Emanuele Prisco, ha commentato così l'accaduto: "Sto seguendo con costante attenzione e apprensione le evoluzioni del grave incendio ed esplosione che questa mattina ha coinvolto una palazzina di quattro piani in via Giambattista Vico a Perugia". E ancora: "Sono in continuo contatto con il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Perugia e con il Direttore regionale VVF per essere aggiornato sulle condizioni dei feriti e sullo stato delle operazioni. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al personale del Corpo Nazionale, subito intervenuto sul posto. Il loro lavoro tempestivo ha consentito di accedere subito alla struttura, mettere in sicurezza l'area chiudendo le utenze e trarre in salvo gli occupanti".
Infine: "Desidero esprimere la mia sincera vicinanza alle due persone rimaste ferite e attualmente affidate alle cure dei sanitari, oltre che alle 11 persone evacuate dalla palazzina posta sotto sequestro dall'autorità giudiziaria, per le quali il Comune provvederà a garantire un'adeguata sistemazione".