video suggerito
video suggerito

Bimba di 2 anni morta a Bordighera: “Mamma ha viaggiato col cadavere della piccola in auto deceduta da ore”

Per gli inquirenti, la piccola era in casa del compagno della madre quando è morta ma poi la donna avrebbe caricato il cadavere in auto portandola a casa dove ha chiamato il 118 ore dopo il decesso, fingendo di averla trovata senza vita al risveglio.
A cura di Antonio Palma
50 CONDIVISIONI
Immagine

La bambina di 2 anni trovata senza vita in casa sua a Bordighera, in provincia di Imperia, sarebbe stata portata via in auto dalla madre per allontanarla dalla casa del suo compagno mentre era già morta da ore. È la terribile accusa nei confronti della donna che emerge dai documenti del tribunale che hanno portato all’arresto della 43enne per il reato di omicidio preterintenzionale. La terribile circostanza emerge infatti dalla richiesta di custodia cautelare in carcere avanzata dai pm, che indagano anche sul compagno di lei, e firmata dal gip nei giorni scorsi.

Secondo l’accusa, la piccola era in casa dell’uomo sulle colline di Perinaldo con la madre e le sorelle quando è morta nella notte tra l'8 e il 9 febbraio scorso. In quelle ore è accaduto qualcosa che ha portato al decesso della bimba e che solo l’autopsia in programma domani potrà chiarire. Dopo i fatti, però, la madre l’avrebbe caricata in auto ormai già senza vita portandola fino a casa sua a Bordighera dove infine ha chiesto l'intervento del 118 con una telefonata registrata alle 8.21 del mattino dalla centrale operativa.

I soccorritori accorsi sul posto non avevano potuto fare nulla per lei se non dichiararne il decesso informando però l’autorità giudiziaria e la polizia visto lo strano rinvenimento. Quando i sanitari sono arrivati infatti hanno trovato la piccola ancora vestita e nel lettino, con la madre che non aveva seguito le indicazioni di svestirla, metterla a terra e fare il massaggio cardiaco.

La donna aveva detto di essersi svegliata e di aver trovato la bimba priva di sensi nel suo lettino ma per l’accusa in realtà la minore era già morta da ore. In particolare gli inquirenti sostengono che sia deceduta tra mezzanotte e le 2 di lunedì, quando la madre e le tre figlie si trovavano a casa dell’uomo.

Anche per questo l’uomo è indagato al pari della donna per il reato di omicidio preterintenzionale e la sua casa è stata posta sotto sequestro in quanto considerata luogo dove si è consumato il reato e dove è avvenuto il decesso della bambina.  Nell’abitazione lunedì arriveranno anche i carabinieri del Ris, il Reparto investigazioni speciali, incaricati di un sopralluogo per repertare elementi utili alle indagini.

Intanto sia la donna che l’uomo negano di aver passato la notte a casa di lui e la 43enne anche davanti al gip ha confermato la sua versione dei fatti: secondo il suo racconto, il giovedì prima del giorno della tragedia la piccola era caduta dalle scale di casa.

50 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views