Era stato revisionato pochi mesi fa il cancello crollato addosso alla piccola Bianca Tonelli, di soli tre anni, morta dopo essere stata schiacciata dalla pesante recinzione metallica posta all'ingresso di un parco giochi di Lerici, in Liguria. Il sindaco Leonardo Paoletti è stato tra i primi ad essere interrogati dai carabinieri che stanno indagando sulle tragedia: "Il cancello era stato revisionato lo scorso autunno. Avevamo incaricato una ditta del settore che era stata regolarmente pagata a fine lavori a dicembre. Non riesco proprio a capire come questa tragedia sia stata possibile".

Il primo cittadino ha effettuato un sopralluogo insieme ai tecnici del comune al parco giochi comunale Medusei, ma spetterà ai magistrati ricostruire nei dettagli quello che è accaduto e per questo i carabinieri hanno sentito il nonno della bambina, anch'egli rimasto ferito e ora ricoverato per un trauma al volto:  "Il cancello da quanto mi risulta non aveva mai dato problemi – avrebbe detto ai militari –, la mattina veniva aperto dagli operai del Comune. Con Bianca andavamo tutti i giorni e nessun genitore ha mai segnalato un guasto". L'uomo avrebbe anche spiegato: "La bambina è salita sul cancello. È stato un attimo. Io ero lì, davanti a lei. Non c’era nessun altro, al parco, in quel momento. Soltanto noi due. Stavamo per rientrare a casa. Il cancello s’è mosso, ho cercato in ogni modo di tenerlo. Era troppo pesante. Troppo. È crollato. Sono andato giù anch’io. Non ho potuto fare altro, non si poteva fare altro…". Altri genitori hanno detto che la struttura non aveva mai dato problemi e che era apparentemente molto sicura. Anche per questo il dramma capitato alla piccola Bianca sembra inspiegabile, tanto che non risultano iscritti nel registro degli indagati.

Bianca Tonelli è morta sabato pomeriggio: come ogni giorno suo nonno l'aveva portata al parco giochi, quando la piccola si è aggrappata per gioco al cancello d'ingresso, che le è crollato addosso dopo che le ruote sono uscite dalle guide, forse anche a causa della presenza di terriccio. Per la piccola non c'è stato nulla da fare: troppo grave il trauma cranico subito e a nulla sono valsi i soccorsi intervenuti tempestivamente sul posto.