Andrea Volpe, uno dei killer delle Bestie di Satana, un gruppo satanista che negli anni '90 ha seminato morte e terrore tra Milano e Varese, oggi è libero e sta per laurearsi in Scienze dell'Educazione. Dopo aver scontato sedici dei venti anni di carcere a cui era stato condannato, Volpe, originario di Busto Arsizio, si è ritirato nella villetta Lido Degli Estensi dove la sua famiglia si era sistemata per potergli stare vicino mentre era in carcere a Ferrara. Oggi, stando alle notizie riportate dalla stampa locale, Volpe starebbe per terminare il percorso di studi iniziato in cella e ottenere l'agognata laurea che gli permetterà, un giorno, di insegnare.

Andrea Volpe si è reso responsabile insieme al gruppo di sedicenti satanisti degli omicidi di Mariangela Pezzotta, Chiara Marino, Fabio Tollis, uccisi con barbara violenza perché volevano ‘uscire' dalla setta o perché conoscevano segreti degli omicidi commessi in precedenza. Nata nella seconda metà degli anni Novanta, la ‘setta' era votata, più che alla venerazione di Satana, al consumo di sostanze stupefacenti in seguito al quale venivano commessi abusi e violenze mascherati da rituali d'iniziazione e prove di resistenza. I luoghi abituali di ritrovo erano il parco Sempione e la fiera di Sinigallia a Milano.

All'epoca tossicodipendente senza un lavoro e da tutti descritto come uno ‘squilibrato' Andrea Volpe prese parte a tutti gli omicidi, ma nonostante il carisma esercitato sugli altri membri e il ruolo avuto, non venne mai considerato il leader delle ‘Bestie di Satana'. "Se non ci avessero arrestati ci avrebbero uccisi tra di noi", disse quando finì in manette dopo l'omicidio della ex fidanzata. Recentemente Volpe ha fatto sapere di essersi ‘convertito' al cristianesimo e di aver tratto grande beneficio spirituale dalla preghiera.