Tutte le regioni italiane potrebbero presto passare in zona rossa a causa dell'aumento dei casi di Coronavirus, ad eccezione della Sardegna, che da lunedì scorso è già in zona bianca. È questa la previsione fatta da Guido Bertolaso, ex capo della Protezione civile e attuale consulente della Regione Lombardia per il piano vaccinale, intervenendo in una conferenza stampa a Palazzo Pirelli per commentare la situazione d'emergenza proprio in Lombardia ed in particolare nelle province di Brescia e Como.

La soluzione a livello nazionale è incrementare la campagna vaccinale. "È fuori discussione che bisogna vaccinare. Si può fare molto di più rispetto a quello che già stiamo facendo rispetto a questa situazione. Bisogna andare a Bruxelles a battere i pugni", è l'invito di Bertolaso al premier Draghi. Che la situazione italiana sia preoccupante lo ha confermato d'altronde anche il ministro della Salute Roberto Speranza che ieri durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo Dpcm in vigore dal 6 marzo al 6 aprile. "Ci sono segnali robusti di risalita della curva, la variante inglese oggi è prevalente", ha sottolineato.

Così mentre a inizio anno quasi tutte le regioni erano in fascia gialla oggi la situazione è molto diversa. Ad eccezione della Sardegna, che è in zona bianca, con l'Rt e un'incidenza più basse d'Italia, due regioni sono già in zona rossa, cioè Molise e Basilicata, ma venerdì, co i nuovi dati del monitoraggio della Cabina di Regia, potrebbero finirci anche Emilia Romagna, Toscana e Campania, al momento in fascia arancione insieme a Umbria, Lombardia, Piemonte, Marche, Abruzzo, provincia autonoma di Bolzano (che ufficialmente è in zona arancione ma il presidente Kompatscher ha prorogato fino al 14 marzo il lockdown da zona rossa), provincia autonoma di Trento, al netto delle mini zone rosse a livello comunale e provinciale diffuse da un angolo all'altro del Paese.