Benzina e Gasolio, anche Ip annuncia tetto al prezzo dei carburanti: si studia coinvolgimento anche di Esso
Mentre i prezzi ai distributori di carburante continuano a crescere, anche Ip ha annunciato di voler stabilire un tetto al prezzo di Benzina e Gasolio seguendo l’esempio di Eni che da domani farà scattare la riduzione di circa 17 centesimi al litro rispetto ai prezzi medi praticati finora. Al momento quella di Ip però è solo una dichiarazione di intenti e le modalità e il risparmio preciso ai distributori resta ancora tutta da stabilire.
L’effetto Eni dunque si allarga alla concorrenza come sperava il Governo anche se al momento non c’è un “price cap” definito per il gruppo Italiana Petroli, che dallo scorso maggio è controllato dalla compagnia azera Socar. Il gruppo, si spiega in un comunicato, ha deciso di "rafforzare il proprio impegno nei confronti dell'Italia" con "l'obiettivo di fissare un limite ai prezzi di vendita di benzina e gasolio lungo la rete distribuzione carburanti".
Il gruppo Ip “aderisce all’appello del Governo italiano di andare incontro alle necessità di famiglie e imprese, che ormai da oltre sei mesi si confrontano con prezzi dei carburanti straordinariamente alti a causa del contesto di forte instabilità geopolitica che impatta le catene di approvvigionamento globali” ha annunciato oggi la compagnia petrolifera spiegando che nei prossimi giorni stabilirà i tetti massimi.
“Il valore del prezzi” e la data in cui scatteranno “verrà stabilito in base alle diverse esigenze per garantire la sopravvivenza della filiera, costituita da migliaia di operatori” aggiunge Socal, assicurando che per mettere in pratica il provvedimento sarà “garantito un significativo supporto ai partner e ai retisti”. Lo sconto “verrà applicato progressivamente, a partire dalla rete a marchio Ip, garantendo un significativo supporto ai partner e ai retisti con cui l'azienda ha costruito negli anni un rapporto di piena fiducia, trasparenza e collaborazione, che la distingue all'interno del panorama energetico nazionale".
Quella di Ip però non è l’unica buona notizie per gli italiani sul fronte dei carburanti. La stesa Socal infatti ha spiegato che c’è “Allo studio anche le modalità per estendere il meccanismo alle stazioni a marchio Esso e agli altri operatori della filiera che si riforniscono da Ip e distribuiscono attraverso i propri marchi in tutto il territorio nazionale”.