Tragedia sfiorata a Sorriva di Sovramonte – in provincia di Belluno – dove si è verificata un'esplosione all'interno di una casa. La deflagrazione è avvenuta in un prefabbricato di via Sorriva, al civico 158, ora completamente distrutto e di conseguenza inagibile. Stando a una prima ricostruzione dell'incidente la badante – come ogni mattina – avrebbe acceso il fornello a gas per preparare il caffè alla donna che assisteva, ma l'innesco della fiamma ha provocato la violentissima esplosione. Un boato tremendo che ha spaventato i residenti della zona, che sono accorsi sul posto e – dopo essersi reso conto della gravità della situazione – hanno immediatamente lanciato l'allarme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale sanitario del Suem, insieme ai carabinieri di Lamon; a questi è spettato il compito di tentare di ricostruire le cause dell'incidente.

Nell'esplosione sono rimaste coinvolte tre persone: una donna ustionata in modo grave è stata trasportata con l'elicottero del Suem al reparto Grandi ustionati dell'ospedale di Padova. Si tratta di una badante rumena di 54 anni, C.S., ricoverata con gravi ustioni e in pericolo di vita. Anche l'altra donna coinvolta, Z.F. classe 1923, è in pericolo di vita ma ricoverata all'ospedale Civico di Feltre. Una terza persona ha riportato ustioni meno gravi.