Basilicata, sindaco si rifiuta di sgomberare i migranti: “Non posso lasciarli per strada”

Gennaro Mennuti, sindaco di Montemilone, in Basilicata, ha deciso di opporsi all'ordinanza prefettizia che gli imponeva lo sgombero dei migranti dai casolari sul territorio di sua competenza. Lo ha fatto “per motivi umanitari” spiega lui stesso al Tg3 lo ha intervistato. Una decisione che sicuramente fa rumore anche e soprattutto alla luce dei fatti di Goro. "Sul territorio di Montemilone – ha detto il primo cittadino- sono presenti, ogni anno, ormai da molti anni, dei lavoratori immigrati extracomunitari. Bisogna pensare queste persone come persone con la P maiuscola". Quindi chiarisce il suo pensiero: "E' vero che vivono in casolari improvvisati che hanno grandi problemi dal punto di vista igienico sanitario”, ma "emettere un'ordinanza di sgombero, non è la soluzione dei problemi, significa mettere queste persone in mezzo a d una strada, potenzialmente avere anche dei problemi di ordine pubblico" dice Mennuti.
Lei – gli viene chiesto – vorrebbe integrare queste persone, cosa chiede alla collettività, una presa in carico collettiva del problema? "Collettiva, certo, io credo che debbano essere interessati e coinvolti – ha affermato Gennaro Mennuti -, la Regione che già si sta impegnando ma probabilmente le scelte che sta facendo la Regione Basilicata devono essere verificate sul territorio, l'altro soggetto sono i proprietari dei terreni che assumono queste persone, perché non possono disinteressarsi neanche loro alla sorte di questi lavoratori".
La prefettura – gli domanda ancora l’intervistatore – le ha chiesto di emanare l'ordinanza di sgombero, lei lo farà? "Fino ad adesso non l'ho fatto", è stata la recisa replica del sindaco di Montemilone.