Un apprezzamento di troppo a una ragazza, le parole grosse e gli insulti poi si è arrivate alle mani con il coinvolgimento di altre persone. È la dinamica che sarebbe alla base di una violenta rissa tra due nutriti gruppi contrapposti scoppiata nelle scorse ore in piazza Moro a Bari, nei pressi della stazione centrale. L'episodio nella serata di lunedì poco dopo le 21. Ad essere coinvolti non meno di un ventina di persona che si sono affrontate con schiaffi pugni e calci ma anche con bottiglie e lancio di oggetti. Per sedare gli animi è stato necessario l'intervento in forze di polizia e carabinieri che hanno infine hanno fermato tre persone per accertamenti. Per attimi in piazza si è assistito al caos completo visto che, oltre ai diretti interessati, in zona si è creata una folla di centinaia di persone, alcune delle quali pronte a intervenire a loro volta nella rissa e per qualche attimo si è temuto che la situazione potesse degenerare ulteriormente.

Oltre a diverse pattuglie della Polizia e dei Carabinieri, che hanno faticato non poco per separare i due gruppi, sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale, i militari in presidio in zona e i sanitari del 118 che hanno dovuto medicare alcuni feriti, fortunatamente nessuno in maniera grave. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, i gruppi di contendenti erano divisi tra italiani e stranieri. Tutto sarebbe nato da un apprezzamento a una ragazza e dal successivo diverbio tra due uomini. Dalle parole si sarebbe passati ai fatti con l'intervento degli amici di entrambi i giovani e dunque alla rissa vera e propria. Sono volati calci e pugni poi qualcuno ha usato anche bottiglie rotte come arma da taglio. In una confusione generale la rissa si è spostata anche alle vie laterali fino all'intervento di una trentina di uomini delle forze dell'ordine che ora stanno cercando di stabilire quanto accaduto.