7.795 CONDIVISIONI
Coronavirus
1 Aprile 2021
08:43

Bari, lo sfogo di un casellante: “Flusso immenso di turisti dal nord. Dove sono i controlli?”

Un casellante barese ha inviato una mail al sindaco di Bari e presidente dell’Anci Antonio Decaro. “C’è un flusso immenso di gente che scende dal nord e dall’estero” per venire a fare in Puglia le vacanze di Pasqua, “ma è possibile che non c’è nessuno a controllarli?”.
A cura di Davide Falcioni
7.795 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Coronavirus

"Un flusso immenso di gente che scende dal nord e dall'estero" per venire a fare in Puglia le vacanze di Pasqua, "ma è possibile che non c'è nessuno a controllarli?". Sono le parole di sfogo scritte da un casellante barese in una mail inviata al sindaco di Bari e presidente dell'Anci Antonio Decaro. Il riferimento del dipendente di Autostrade per l'Italia è al divieto, violato, di spostamento tra regioni imposto dall'emergenza Covid. "Sono un dipendente di autostrade – scrive il casellante nella mail – lavoro nei caselli da Bari sud a Trani. Ieri mi sono permesso di chiedere ad una coppia venuta da Milano cosa erano venuti a fare e mi hanno risposto che sono venuti a fare le vacanze di Pasqua. Gli ho chiesto se avevano autorizzazione e mi hanno risposto ridendo: ‘Ma quale autorizzazione, tanto non ci controlla nessuno, abbiamo anche prenotato un B&B'. Ora mi domando – si chiede rivolgendosi al sindaco – : ma è possibile tutto questo? La legge non dovrebbe essere uguale per tutti? Non si possono rafforzare i controlli in uscita l'autostrada?".

Le regole per gli spostamenti in zona rossa

Il caso della coppia citata dal casellante è emblematico: i due infatti provenivano dalla Lombardia, la regione italiana che da un anno fa registrare i più alti numeri di contagi da Covid-19 e che da tempo è in zona rossa, in cui sono vietati gli spostamenti anche all'interno del proprio comune di residenza salvo per comprovate esigenze e portando con sé un'autocertificazione. In zona rossa sono sempre vietati gli spostamenti verso un'abitazione privata diversa dalla propria per visite ad amici e parenti, eccezion fatta per i giorni 3, 4 e 5 aprile durante i quali è consentito, in ambito regionale, lo spostamento verso una sola abitazione privata (visite ad amici e parenti), all'interno della propria Regione, una sola volta al giorno fra le 5.00 e le 22.00, nei limiti di due persone.

7.795 CONDIVISIONI
27125 contenuti su questa storia
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni