C’è un breve video che da qualche ora sta girando sui social e su Whatsapp. A pubblicarlo anche la pagina Facebook “Acquaviva Partecipa”, che spiega che il filmato è stato realizzato all’Ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti, Bari. E quello che percorre, con una mascherina al volto, un lungo corridoio è il primo paziente positivo al coronavirus che, finalmente guarito, può tornare a casa. L’uomo cammina lungo quel corridoio quasi come una “star”, circondato dai tanti medici e infermieri dell’ospedale pugliese che per giorni lo hanno curato. Medici e infermieri che, sicuramente emozionati, si lasciano andare a un lungo applauso e urla per salutare il loro paziente. Il paziente guarito dal coronavirus è tornato a casa questa mattina e il “saluto” del personale sanitario rappresenta un po’ una piccola vittoria per quanti in questi giorni, negli ospedali, stanno combattendo con tutte le loro forze contro il virus che ad oggi, in Italia, ha fatto più di 12mila morti.

I commenti su Facebook: "Grazie ai medici" – “Queste sono le cose belle, grazie”, recita uno dei commenti apparsi sotto al video su Facebook. “Grazie a tutti voi medici, infermieri, a tutti coloro che lavorano costantemente. Auguri, almeno una cosa bella ogni tanto”, scrive un altro. In Puglia, secondo i dati dell’ultimo bollettino dell'emergenza coronavirus, sono circa 1800 i casi di contagio. Di questi, al 31 marzo 39 i pazienti guariti e dimessi. In stretta collaborazione con la ASL Bari, il Miulli ha dedicato oltre la metà dei propri posti letto accreditati alla presa in carico dei pazienti colpiti dal coronavirus divenendo uno dei punti di riferimento del dispositivo definito dalla Regione Puglia. Il personale nelle ultime settimane ha lavorato ininterrottamente per tradurre il piano ospedaliero regionale Covid in una struttura efficiente, sicura e immediatamente operativa.