Un vero e proprio tesoro gettato nella spazzatura. A Bari centinaia e centinaia di libri di ogni genere sono stati gettati in un cassonetto della raccolta differenziata, destinati a diventare carta da riciclare. A dare a quell'immenso patrimonio culturale una possibile seconda vita sono stati dei passanti, che hanno trasformato quel bidone pieno di libri destinati al macero in una vera e propria biblioteca a cielo aperto.

È accaduto in via Giulio Petroni, a Bari, non lontano dall'ex ospedale militare Bonomo. Come spesso e successo altre volte il tam tam è iniziato con una serie di fotografie pubblicate su Facebook e condivise decine e decine di volte. Michele Coniglio, tra i primi a "pubblicizzare" la bizzarra biblioteca, ha spiegato a Repubblica: "Si è trattato del frutto dello sgombero di un appartamento, svuotato da una ditta specializzata. Alcuni libri erano persino nel contenitore della plastica. Io e mia moglie ci siamo accorti del contenuto del cassonetto dalla sera prima e il giorno dopo ho pensato di prenderne qualcuno. Dopo aver pubblicato la foto si sono avvicinati amici e sconosciuti e insieme ne abbiamo potuti togliere parecchi. Visto che c'erano alcuni mobili dismessi, accanto ai bidoni, abbiamo organizzato praticamente una piccola libreria clandestina e i passanti potevano prenderli liberamente. C'erano libri di Platone, Rousseau o su Federico II, le nostre basi: non potevano restare lì. Per una volta la Rete è stata utilizzata in modo proficuo, per non disperdere la nostra memoria".

Per il momento circa la metà dei libri gettati nel cassonetto sono stati salvati. Il via vai di persone, però, sta continuando incessantemente e c'è da giurare che molti altri volumi nelle prossime ore troveranno una nuova casa.