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Azzurra morta di tumore per far nascere il figlio: “Era felice sentendo il bimbo dire mamma”

“Era il suo desiderio, ci ha regalato la vita, ricordo ancora il suo sorriso quando il nostro bambino ha cominciato a dire mamma” è lo straziante ricordo del marito di Azzurra Carnelos morta per un cancro che l’ha colpita in gravidanza. L’ultimo addio alla mamma domani a Oderzo con i funerali alla vigilia del suo 34esimo compleanno.
A cura di Antonio Palma
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“Lei aveva un solo desiderio, far nascere il nostro bimbo e con il suo sacrificio ci ha regalato la vita” è lo straziante e commosso ricordo del marito di Azzurra Carnelos, la 33enne morta di tumore al seno sabato scorso dopo aver rinunciato a lungo alle cure oncologiche proprio per mettere al mondo il bimbo che portava in grembo. Un desiderio di diventare mamma così potente da non farle mettere mai in discussone la gravidanza.

“Occorreva arrivare alla 32esima settimana. Le sono stati dati solo farmaci che non nuocessero al feto, ma poi ha dovuto sospendere anche quelli” ha ricostruito il marito in un'intervista a Repubblica. Mamma Azzurra temeva di non riuscire più coronare il suo sogno, che coltivava fin da quando aveva dovuto affrontare una prima battaglia contro un tumore al seno nel 2019. In quel caso le cure immediate come la chemio le avevano permesso di guarire.

Tutto sembrava andare bene e la gravidanza aveva suggellato anche l’amore con il marito col quale era convolata a nozze nel 2022. Al sesto mese di gravidanza, però, la terribile scoperta dopo alcuni dolori e la corsa in ospedale. "Il 2 giugno 2022 ci siamo sposati e a febbraio dell’anno successivo ha scoperto di essere incinta" ha ricostruito il marito Francesco. Assistita dal marito e da tutti i famigliari, Azzurra ha avviato le cure compatibili con lo stato di gravidanza ma non ha mai messo in discussione la nascita del bimbo tanto voluto, arrivando fino alla 32esima settimana di gestazione.

Accanto a lei sempre il marito Francesco che ha lasciato anche il lavoro per sostenerla. “Lei ha affrontato la scoperta con coraggio, si è rimboccata lemaniche. Io ho abbandonato il lavoro per starle accanto 24 ore al giorno. Ho vissuto in ospedale, dormivo lì, mangiavo lì" ha ricordato l’uomo. Azzurra infine ha potuto abbracciare il suo bimbo grazie a un parto cesareo e con lui è rimasta per otto mesi, nonostante le difficoltà delle cure e i dolori della malattia.

"La vita va difesa, diceva spesso mentre premeva al petto il suo corpicino. Lo accudiva, lo teneva in braccio, nonostante i dolori e le mille difficoltà. Ricordo ancora il suo sorriso quando il nostro bambino ha cominciato a dire mamma. Era felice così, nonostante tutto. Con il suo sacrificio ci ha regalato la vita" ha concluso l’uomo.

I funerali di Azzurra saranno celebrati domani, mercoledì 17 aprile, alle 15, nel duomo San Giovanni Battista di Oderzo. L’ultimo addio alla mamma alla vigilia del suo compleanno. Azzurra Carnelos avrebbe compiuto 34 anni il prossimo 18 aprile.

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