AVEZZANO (L'AQUILA) – Una tragedia inimmaginabile che ha gettato l'intera città nel panico. Un insospettabile medico molto conosciuto nella zona ha tentato di uccidere con un coltello sua moglie, nota commerciante e attualmente candidata al consiglio comunale, e poi si è lanciato dal quinto piano della loro abitazione. L'uomo è morto, la donna è in fin di vita ricoverata in ospedale.

Il tragico evento, questa mattina in una delle vie centrali di Avezzano, in provincia dell'Aquila. I coniugi, Vittorio Emi di 70 anni e sua moglie Paola Lombardo di 67, erano in casa quanto l'uomo ha aggredito la signora ferendola gravemente con almeno tre coltellate prima di lanciarsi nel vuoto. Emi, che di professione faceva il cardiologo, è morto sul colpo. La donna, proprietaria della profumeria Iride in via Corradini, nel centro, lotta tra la vita e la morte all'ospedale di Avezzano dove è stata ricoverata d'urgenza e la prognosi è riservata.

Sul posto, oltre al personale del 118, i carabinieri di Avezzano, coordinati dal Capitano Luigi Strianese, per ricostruire la dinamica dell’accaduto. La tragedia ha sconvolto l'intera comunità, dove il medico e sua moglie sono molto conosciuti. Niente, a quanto si apprende, lasciava presagire l'accaduto.

"Ho dedicato tutta la mia vita alla famiglia"

"Sono Paola Lombardo mi presento come candidata con l’intento deliberato di fare politica, ma con il semplice titolo di cittadina avezzanese attiva nel commercio da molti anni". Questo il messaggio con cui la donna, colpita dal marito questa mattina, si è presentata alle elezioni, che continua: "Non ho trascorsi nella politica, avendo dedicato tutta la mia vita alla famiglia e al mio lavoro, che tuttora svolgo con passione ed energia e che mi ha insegnato a conoscere le persone e a capirne i desideri e le esigenze".