Arrestato Nino Lo Giudice, ex box della ‘ndrangheta e pentito
L’ex capofamiglia era fuggito lo scorso 3 giugno dagli arresti domiciliari. Dopo essersi pentito aveva ritrattato le sue testimonianze accusando il dda di averlo indotto con forti pressioni a diventare collaboratore di giustizia.
E' stato arrestato stamattina a Reggio Calabria Nino Lo Giudice, ec boss della ‘ndrangheta nonché pentito, fuggito dagli arresti domiciliari il 3 giugno scorso dopo aver ritrattato le sue testimonianze, accusando il dda di avergli fatto pesanti pressioni per farlo diventare collaboratore di giustizia. L'uomo sarebbe dovuto essere uno dei testimoni chiave in importanti processi contro la ‘ndrangheta. A catturarlo sono stati gli uomini della squadra mobile di Reggio Calabria insieme a quelli dello Sco. Lo Giudice era stato condannato a 6 anni e 4 mesi per la stagione delle bombe e per le intimidazioni ai magistrati di Reggio Calabria nel 2010 tra cui anche il procuratore Giuseppe Pignatone.