video suggerito
video suggerito

Arrestata la mamma dalla bimba di 2 anni morta nel lettino a Bordighera: la piccola aveva lividi su tutto il corpo

La mamma della bimba di 2 anni morta a Bordighera è stata arrestata per omicidio preterintenzionale: sul corpicino della piccola sono stati riscontrati numerosi traumi volontari. La donna, 43 anni, aveva parlato di una caduta. Disposta l’autopsia.
A cura di Biagio Chiariello
856 CONDIVISIONI
immagine di repertorio
immagine di repertorio

È stata arrestata con l’accusa di omicidio preterintenzionale la madre della bambina di due anni trovata morta a Bordighera, in località Montenero, nella giornata di lunedì 9 febbraio. La donna, 43 anni, ha continuato a negare ogni addebito durante il suo lungo interrogatorio, sostenendo che la figlia fosse caduta nei giorni scorsi, presumibilmente dalle scale, e che stesse bene fino a quando le condizioni non sarebbero improvvisamente peggiorate, inducendola a chiamare un’ambulanza.

I soccorsi del 118 sono intervenuti immediatamente, ma la bambina è andata in arresto cardiaco e non ha mai ripreso conoscenza. Sul posto sono stati effettuati rilievi approfonditi, con l’intervento del medico legale, che ha riscontrato numerosi traumi volontari sul corpo della piccola, alcuni provocati da oggetti contundenti. Le analisi dei suoi spostamenti e dei filmati delle telecamere di sorveglianza hanno inoltre smentito la versione fornita dalla madre, confermando la gravità della situazione.

Alla luce di questi elementi, la Procura di Imperia, guidata dal procuratore Alberto Lari, ha aperto un’inchiesta per chiarire le cause del decesso e stabilire eventuali responsabilità. Disposto l’esame autoptico per chiarire l’esatta dinamica della tragedia che ha sconvolto la cittadina costiera.

La donna è stata sentita per ore presso la caserma di via Primo Maggio, alla presenza del suo avvocato, di quello della famiglia del papà della piccola e del magistrato inquirente, il pm Veronica Meglio. Il capo di imputazione definitivo è ancora in corso di definizione.

Le forze dell’ordine hanno già effettuato dei rilievi nell’abitazione, cercando di ricostruire le ultime ore di vita della bambina e provando a raccogliere testimonianze da vicini e conoscenti. Si stanno verificando anche eventuali segnalazioni pregresse e contatti della famiglia con servizi sociali o sanitari.

856 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views