Nuova tragedia sulla strada: un ragazzino, di cui non sono state rese note le generalità né l'età, è stato investito e ucciso da un'automobile mentre camminava a piedi lungo la strada statale 76. E' accaduto questa mattina intorno alle 5 e 30 tra Jesi e Monsano, in provincia di Ancona, poco dopo la rotatoria dell’ex zuccherificio in direzione Chiaravalle. Sul posto automedica e ambulanza della Croce Verde ma per il ragazzo non c’è stato nulla da fare. Il giovane, un minorenne, è morto sul colpo.

Inutile ogni tentativo di rianimare il ragazzo, di cui non si conosce ancora l’identità perché non aveva con sé documenti. I carabinieri sono al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente cercando anche sul tratto di strada immediatamente precedente l’impatto alcuni indizi utili a capire chi sia il giovane di cui al momento non sarebbe stata denunciata la scomparsa. Sotto choc ma illeso il conducente dell'auto, un uomo di mezza età che procedeva verso Jesi per andare al lavoro.

Nel 2018 uccisi 612 pedoni

Proprio ieri sono stati rivelati gli ultimi dati Istat sugli incidenti che vedono coinvolti i pedoni e i numeri, nel 2018, sono stati impressionanti: 612 persone sono morte dopo essere state travolte da un'automobile per un totale di 21mila incidenti. Giordano Biserni, presidente dell'Asaps, l'associazione che da vent'anni si occupa di sicurezza sulle strade, ha commentato: "Di tutte le vittime della strada, una su 5 nel 2018 era un pedone. Perché accade? Perché siamo un Paese in cui manca il rispetto delle regole e dei passanti, visti come un nemico che fa rallentare il percorso. Qui non ci sono abbastanza vigilanza e controlli e troppi stanno al cellulare. Forse l'unica idea sarebbe mettere una sorta di autovelox ai passaggi pedonali che fotografi e multi chi non rispetta il codice".