"Emanuela Orlandi è assolutamente viva. Non c'è nessun motivo per ucciderla. E' assolutamente viva e probabilmente è in qualche convento, forse è diventata suora". Sono le parole di Ali Agca, il terrorista turco Ali Agca che sparò a Giovanni Paolo II il 13 Maggio 1981 in Piazza San Pietro, riportate dall’Ansa. Il Vaticano, che "sa tutto ma nega tutto. Sarà difficile che Emanuela possa riemergere da sola ed è anche difficile che il Vaticano possa consegnarla alla sua famiglia". "Questo mistero continuerà per molti anni", afferma il criminale condannato per l'assassinio del giornalista Abdi İpekçi. "Anche Papa Francesco non parla, perché suoi consiglieri gli dicono di non parlare", dice. "Un consigliere di Papa Ratzinger ha detto al papa di non parlare mai del caso Orlandi, perché hanno paura che possa venire fuori qualcosa in grado di danneggiare il Vaticano – prosegue Agca -. Anche Papa Francesco tace, nonostante molte pressioni".

E poi motiva le sue accuse contro la Santa Sede: "Se fosse totalmente innocente non dovrebbe tacere tanto. Il Vaticano deve rivelare tutto quello che sa. Invece dice: ‘non sappiamo niente, non c'entriamo niente'. Non è così. Pietro Orlandi sa molte cose che il Vaticano sa, per questo sta combattendo, non è un pazzo, non è un paranoico, sanno che c'entra il Vaticano. Orlandi viene nascosta in qualche posto da qualche organizzazione controllata dal Vaticano". Insomma, l'ex ‘lupo grigio' ribadisce che la  quindicenne scomparsa a Roma il 22 giugno 1983, è viva anche perché “non c'è nessuna malattia genetica nella sua famiglia che possa portarla alla morte e non c'è nessun motivo per ucciderla". "Il Corvo, Paolo Gabriele – continua – ha rivelato alcuni documenti scritti ed in uno di questi si diceva letteralmente a Papa Ratzinger di non parlare mai del caso Orlandi: non e' molto strano? E' un fatto che porta molti sospetti verso il Vaticano".