159 CONDIVISIONI
4 Agosto 2021
20:27

“Aiuto, papà picchia mamma”: 12enne chiama la polizia e fa arrestare il genitore

Una bambina di 12 anni ha chiamato la polizia chiedendo aiuto perché il papà stava picchiando la mamma durante una lite. È successo in un albergo di Rimini. Gli agenti sono intervenuti trovando la ragazzina in lacrime, mentre altri ospiti della struttura hanno confermato la lite: hanno infine arrestato il genitore 35enne e lo hanno trasferito in carcere.
A cura di Ida Artiaco
159 CONDIVISIONI

Ha visto il padre che picchiava la madre e ha pensato di chiamare le forze dell'ordine per farlo smettere. Così una dodicenne per interrompere il litigio violento ha chiamato la polizia e ha fatto arrestare il genitore. È successo la notte scorsa a Rimini. La telefonata della ragazzina alla centrale operativa è arrivata intorno all'una di notte. Piangendo ha chiesto aiuto perché il padre stava appunto picchiando la madre. Gli agenti l'hanno trovata in strada in lacrime. Poi, entrati in stanza in albergo, hanno trovato l'uomo, un 35enne italiano, che ha inizialmente negato il litigio e l'aggressione ma la donna è apparsa, secondo quanto ricostruito, provata e con evidenti gonfiori al labbro superiore e alla guancia sinistri.

La vittima avrebbe poi trovato il coraggio di raccontare agli agenti quanto accaduto, riferendo di diversi episodi pregressi di violenza, sia fisica sia verbale, anche in presenza dei figli minori. Sul corpo aveva segni di percosse precedenti. Ha riferito di non aver mai denunciato il marito temendo per la propria incolumità e per quella dei bambini. Ad avvalorare l'avvenuta violenta lite anche la testimonianza di altri ospiti dell’albergo, che avrebbero sentito le urla e gli insulti dell’uomo verso la compagna. La donna, convinta dai poliziotti, è stata quindi accompagnata in pronto soccorso, mentre l'uomo, che ha per altro anche precedenti penali, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e portato in carcere.

Non è la prima volta che si verifica un episodio del genere. Nel 2019 i carabinieri di Castellamonte (Torino) hanno arrestato un agente di commercio di 45 anni accusato di maltrattamenti in famiglia. Anche in quella occasione fu il figlio di 12 anni a chiamare i militari dopo aver assistito a una lite violenta tra i genitori. L’uomo aveva un coltello in tasca quando in casa sono intervenuti i carabinieri. Ancora, nel 2018 a Firenze un bambino di appena dieci anni, costretto ad assistere a una lite violenta tra i genitori, prese il telefono e chiese aiuto ai carabinieri, che infine arrestarono un 63enne con le accuse di maltrattamenti in famiglia aggravati e minacce a pubblico ufficiale.

159 CONDIVISIONI
“Aiuto, sto morendo”, punto da un’ape in campagna, Marco chiama la fidanzata e muore
“Aiuto, sto morendo”, punto da un’ape in campagna, Marco chiama la fidanzata e muore
Chiama la polizia simulando di voler ordinare una pizza: gli agenti la salvano da violenza domestica
Chiama la polizia simulando di voler ordinare una pizza: gli agenti la salvano da violenza domestica
Francesco ha il cognome della mamma e del papà: “Una goccia in mezzo al mare dei diritti”
Francesco ha il cognome della mamma e del papà: “Una goccia in mezzo al mare dei diritti”
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni