video suggerito
video suggerito

“Aiutami”, 20enne telefona alla madre mentre viene violentata dal barista durante festa a Capodanno

Un barista di 30 anni è accusato di violenza sessuale su una ragazza di 20 anni la notte di Capodanno 2023 a Obereggen, in Alto Adige. La giovane, dopo una chiamata alla madre nei concitati momenti dell’aggressione, è stata soccorsa e ha sporto denuncia.
A cura di Biagio Chiariello
233 CONDIVISIONI
immagine di repertorio
immagine di repertorio

È un racconto drammatico quello emerso nell’aula del tribunale di Bolzano nell’ambito del processo per violenza sessuale che vede imputato un barista di 30 anni. L’episodio risale alla sera del 31 dicembre 2022, durante una festa di Capodanno in un locale di Obereggen, in Val d'Ega, vicino alle piste da sci, dove la vittima, una ragazza di 20 anni, si era recata con un’amica.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la giovane aveva conosciuto il barista all’interno del locale, con l'uomo che l’aveva invitata a uscire per fumare una sigaretta. Quella che sembrava una richiesta innocua è stata la premessa per una violenza: il 30enne l’avrebbe trascinata in una stanza di un complesso adiacente al locale e lì si sarebbe consumato lo stupro.

In quei drammatici momenti, la 20enne è riuscita a contattare la madre. "Mi ha chiamata subito al cellulare raccontandomi cosa era accaduto. Era disperata, piangeva", ha riferito la donna durante l’udienza, spiegando di aver sentito la figlia gridare all’aggressore: "Lasciami stare!". La telefonata, breve ma cruciale, ha permesso alla madre di capire immediatamente la gravità della situazione e di mettersi in viaggio per soccorrere la figlia.

Nel frattempo, la giovane è riuscita a liberarsi con una scusa, promettendo all’uomo di rivedersi il giorno successivo per andare in una spa. Ritrovata dall’amica e raggiunta dalla madre, è stata riportata a casa e sostenuta fino al mattino successivo, quando è stata accompagnata in ospedale per le visite mediche e per sporgere denuncia. Il suo racconto è stato cristallizzato nell’incidente probatorio, diventando un elemento chiave del procedimento.

Il 30enne imputato nega le accuse e sostiene che il rapporto sia stato consensuale. Dovrebbe ascoltato dal collegio presieduto da Stefan Tappeiner nella prossima udienza, fissata per il 4 maggio. Saranno sentiti anche altri testimoni dell’accusa e della difesa, che contribuiranno a ricostruire con precisione quanto avvenuto quella notte.

233 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views